Presentazione

Il Riconoscimento ComuniCiclabili® FIAB è aperto a tutti i Comuni d’Italia con infrastrutture e azioni per la mobilità in bicicletta. Il riconoscimento intende guidare e stimolare nel tempo un processo – già in atto in moltissime Amministrazioni – di progressiva trasformazione dei centri abitati verso una maggiore diffusione della mobilità in bicicletta.
Ogni Comune deve verificare di avere i requisiti minimi di ammissibilità.

La scheda che ogni Amministrazione deve compilare è costituita da 4 sezioni: cicloturismo, infrastrutture urbane, governance e comunicazione e promozione.
I parametri saranno valutati insindacabilmente da FIAB in rapporto alla popolazione dei singoli enti locali.

Scarica il pieghevole che illustra il Progetto.

Di seguito sono illustrati gli indicatori considerati nella valutazione volta ad assegnare il riconoscimento ComuneCiclabile2019.

 

 

CICLOTURISMO

Il turismo in bicicletta è una delle tipologie di vacanza emergenti. Da studi dell’Unione Europea si evidenzia che il fenomeno crea un indotto di oltre 44 milioni di euro, oltre a ulteriori benefici economici, diretti ed indiretti, per le destinazioni che promuovono questa tipologia di turismo. I turisti che pedalano, però, non possono essere standardizzati in una unica categoria; infatti chi sceglie la vacanza in sella può optare per un turismo itinerante, con pernottamenti in località diverse nell’arco del viaggio (viaggio che costituisce lo scopo stesso della vacanza), o per un turismo stanziale, facendo capo ad un’unica destinazione nella quale tornare, giornalmente, dopo aver compiuto tour ciclistici nei dintorni. L’uso della bicicletta può caratterizzare anche “altri turisti”, coloro che, pur non avendo come scopo principale della vacanza “l’andare in bici”, utilizzano le due ruote a pedali per spostarsi nel contesto di riferimento, extraurbano o urbano che sia. Un territorio accogliente ed aperto verso il turismo in bicicletta è dotato di infrastrutture dedicate ai ciclisti (ciclovie, ciclofficine, servizi di assistenza, noleggio e guide per ciclisti, strutture ricettive particolarmente attente alle esigenze dei pedalatori, ecc.). Naturalmente le azioni per la ciclabilità non sono ad esclusivo vantaggio dei “turisti ciclisti” ma rendono più vivibile la città per tutti i visitatori e per i residenti stessi.

MOBILITA’ URBANA

Una delle grandi sfide per il nostro paese è la riconversione della mobilità urbana, oggi enormemente sbilanciata sull’uso, anzi sull’abuso, dell’auto privata. La bicicletta non è un fine in sé, ma semplicemente il migliore strumento per restituire ai nostri centri abitati quella qualità che hanno perduto nei decenni scorsi. La città è una delle più straordinarie invenzioni umane, e il suo nome deriva da civitas, da cui cittadinanza e civiltà, quindi comunità e appartenenza a essa. Il dilagare della motorizzazione di massa ha stravolto questa idea plurimillenaria, poiché le auto hanno divorato la quasi totalità dello spazio collettivo, che invece è l’essenza stessa della città e della civiltà come luogo del vivere assieme. Non solo la qualità dell’aria e la salute sono state compromesse, ma con esse anche la capacità della città di produrre qualità nelle relazioni umane e con esse anche innovazione ed economia. L’Italia ha saputo diffondere come nessuna l’idea di città, prima con la fondazione delle città romane e assieme del concetto di cittadinanza, poi con il modello rinascimentale di città ideale, veicolata non solo attraverso la pittura e la trattatistica, ma anche e soprattutto con mirabili realizzazioni urbanistiche che il mondo ci invidia. Pertanto questa iniziativa vuol contribuire, attraverso la promozione della bicicletta come strumento, a restituire le città alle persone che la abitano o che la visitano.

GOVERNANCE

Gli interventi infrastrutturali sono indispensabili, tuttavia non sono sufficienti in questa lunga e faticosa fase di ripensamento del modello di mobilità e vivibilità dei nostri urbani. Alle infrastrutture si devono affiancare molteplici azioni coerenti e capillari, poiché la politica della mobilità richiede una visione olistica della città per incidere sui comportamenti. Vi sono misuratori significativi dello stato della mobilità cittadina, come il tasso di motorizzazione, e poi una serie di politiche e scelte di pianificazione che generano servizi, agevolazioni, innovazioni, interventi e servizi, che nel loro insieme promuovono un diverso modello di mobilità e di vita

 

COMUNICAZIONE E PROMOZIONE

Per sensibilizzare sul tema della mobilità sostenibile e in particolare avvicinare al mondo della bicicletta sono necessarie anche diverse iniziative di animazione e promozione, rivolte alle famiglie, ai bambini, ai lavoratori e ai commercianti.

Per questo FIAB organizza ogni anno a livello nazionale alcuni appuntamenti che contribuiscono a rendere più “ciclabili” i comuni:

  • Bimbimbici: la seconda domenica di maggio
  • Settimana Europea della Mobilità 16 – 22 settembre
  • Bike To work Day 22 settembre 2017
  • Bike To Work FIAB

Vedi i Comuni aderenti alla 1^ edizione 2017/2018.