Archivio annuale 2019

Notizie dai ComuniCiclabili: Martinsicuro – partono le procedure per la nuova pista ciclabile

Martinsicuro. Prende avvio il percorso di realizzazione della nuova pista ciclabile della riviera di Martinsicuro. Dopo l’approvazione del progetto esecutivo da parte della giunta comunale, la struttura tecnica dell’Ente ha già avviato le procedure per la gara di appalto.

 

Gara d’appalto che sarà a procedura negoziata sotto soglia, con l’invito di un numero di ditte non inferiore a 15. Nello specifico si tratta del completamento del progetto regionale “Bike to coast” che interesserà la parte centrale del lungomare di Martinsicuro. Uno sviluppo di circa 400 metri: dalla rotonda Las Palmas fino all’innesto con via Silone. Il progetto, del costo complessivo di 980mila euro, è stato finanziato dalla Regione per 730mila euro (attraverso il Masterplan) e la restante parte con fondi comunali, attraverso la contrazione di un mutuo.

L’obiettivo, ovviamente, è quello di completare l’opera per la prossima stagione turistica, in modo da presentare una veste nuova alla parte centrale della riviera per la bella stagione.

Per gli elaborati di progetto si veda QUI.

Per la documentazione di gara si veda QUI.

FONTE: cityrumors.it – comune di Martinsicuro

Notizie dai ComuniCiclabili: Ferrara – consegna bandiera gialla e approvazione PUMS

Ferrara riceve per il terzo anno consecutivo la bandiera gialla di ComuneCiclabile e mantiene il punteggio massimo di 5 bikesmile.

La cerimonia di consegna risale al 12 novembre a Torino, nell’ambito del workshop formativo sul tema “Reti per la mobilità sostenibile” promosso da INU-Istituto Nazionale di Urbanistica in collaborazione con FIAB-ComuniCiclabili.

Per l’impossibilità di ritirare il premio in quell’occasione, si è posticipato a lunedì 16 dicembre la consegna ufficiale di bandiera e attestato da parte di Giuliano Giubelli consigliere nazionale in rappresentanza del presidente FIAB Onlus Alessandro Tursi e del presidente di FIAB Ferrara Stefano Diegoli.

La cerimonia di consegna della bandiera gialla della ciclabilità italiana – divenuta ormai simbolo dei ComuniCiclabili si è svolta oggi lunedì 16 dicembre a Ferrara, in apertura del Consiglio Comunale in Residenza Municipale.

«Il grande successo di ComuniCiclabili è strettamente legato alla crescente attenzione delle amministrazioni locali alle tematiche della mobilità ciclistica – commenta Alessandro Tursi, presidente di FIAB Onlus, e ideatore del progetto – con un concreto cambio di prospettiva, in molti territori, a favore di politiche bike-friendly, che rispecchiano una più ampia attenzione alle persone e all’ambiente».

«Aumentare la ciclabilità di Ferrara vuol dire avere più attenzione per le persone, per la loro sicurezza, la loro salute e il loro benessere – afferma Stefano Diegoli presidente FIAB Ferrara».

«Ferrara per il terzo anno si attesta tra iComuni più virtuosi in tema di ciclabilità – conclude Giuliano Giubelli – molto rimane da fare per avvicinarci ai livelli delle città del Nord Europa, soprattutto nell’approccio a un pensiero che metta al centro le persone e non l’automobile, per andare verso un progressivo miglioramento, per rendere i nostri Comuni più vivibili per i residenti e più accoglienti per i turisti».

Nella stessa seduta di Consiglio Comunale è stato approvato, all’unanimità, il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile (PUMS).

Notizie dai ComuniCiclabili: Follonica – contributo per acquisto biciclette elettriche

BICICLETTRICA: INCENTIVI PER L’ACQUISTO DI BICICLETTE ELETTRICHE E A PEDALATA ASSISTITA
Il Comune di Follonica vuole incoraggiare i cittadini residenti e le aziende operanti nel territorio ad adottare scelte positive e sostenibili per il benessere e l’ambiente, promuovendo la mobilità sostenibile.
Per questo ha ideato un progetto che consiste nell’erogare contributi per l’acquisto di biciclette elettriche e a pedalata assistita, che rappresentano un modo valido per muoversi in alternativa all’auto, da acquistare presso una delle Ditte di Vendita dell’elenco stilato dall’Amministrazione.
I soggetti ammessi al contributo sono i cittadini maggiorenni residenti e le aziende, gli enti pubblici e privati, le associazioni onlus che operano nel territorio comunale.

Per il bando, la modulistica e l’elenco dei rivenditori convenzionati cliccare QUI

 

 

Notizie dai ComuniCiclabili: Firenze – si rinnovano le piste ciclabili e pedonali in riva d’Arno

Rinascono le ciclopiste in riva d’Arno: al via la valorizzazione dei percorsi dell’Albereta e del Girone con nuova pavimentazione, sedute e cestini

Intervento da 130mila euro. Approvato il progetto esecutivo presentato dall’assessore Del Re

Dal ponte di Verrazzano a quello di Varlungo attraverso il parco dell’Albereta su una ciclopista tutta nuova. E poi, dal Tuscany Hall alle Gualchiere del Girone per oltre 3 km e mezzo. Si rinnovano le piste ciclabili e pedonali in riva d’Arno, con un intervento di riqualificazione da 130mila euro. È quanto prevede la delibera presentata dall’assessore all’Ambiente Cecilia Del Re, che ha avuto oggi il via libera della giunta di Palazzo Vecchio.

Due bellissimi percorsi che vogliamo riqualificare e valorizzare – ha detto l’assessore Del Re – Siamo convinti che con questi interventi, l’itinerario all’interno del parco dell’Albereta sarà sempre più utilizzato e apprezzato dai cittadini non solo come luogo di svago ma anche come percorso alternativo alla ciclabile di via Villamagna, che collegandosi alla ciclabile di piazza Ravenna permetterà di raggiungere facilmente il centro della città. Sarà rinnovata e resa più sicura anche la ciclopista che porta al Girone, per poter percorrere tutto il tragitto in maggiore sicurezza e bellezza”.

Nel dettaglio, l’intervento sul percorso interno al parco dell’Albereta (lunghezza 1,5 km) prevede il rifacimento della pavimentazione in misto naturale di cava, in modo da garantire un percorso omogeneo, stabile e sicuro. Lungo il percorso saranno inoltre collocate 16 sedute rivestite in cotto, sette cestini portarifiuti e nuova segnaletica. L’intervento sul percorso che conduce alle Gualchiere del Girone prevede la completa sostituzione della balaustra in legno di circa 500 metri posta in prossimità del ciglio di sponda, in modo da garantire una maggiore solidità e sicurezza e di rinnovarne l’aspetto estetico deteriorato dagli agenti atmosferici. “All’interno dei progetti per promuovere il turismo lento e la delocalizzazione dei flussi turistici – ha concluso l’assessore Del Re – entrano a pieno titolo anche questi percorsi suggestivi in mezzo a una natura tutta da scoprire, anche per chi ci viene a trovare. Stiamo lavorando anche a un libretto e a una mappa per promuovere gli itinerari da percorrere in bicicletta attraverso tutto il nostro territorio”.

Fonte: www.comune.fi.it

Notizie dai ComuniCiclabili: Misano Adriatico – Il Consiglio Comunale Approva il PIANO URBANO MOBILITA’ SOSTENIBILE

Il consiglio comunale di Misano Adriatico (RN) ha approvato a maggioranza il suo PuMS. Si tratta di un Piano Urbano Mobilità Sostenibile che distingue la città per aver saputo, per ora unica in Provincia e fra le pochissime in Emilia-Romagna, dotarsi di uno strumento che programmerà la quota minima di interventi sul territorio per i prossimi anni, stabilendo ogni biennio un monitoraggio delle azioni svolte e dei risultati.

Il PuMS di Misano è stato elaborato anche grazie alla partecipazione al Progetto Europeo Mobilitas, che studia i sistemi della mobilità in diverse aree turistiche del Mediteranno.

Il Piano è giunto ad approvazione dopo un lavoro di oltre due anni, con la redazione di un quadro conoscitivo, di indagini che hanno misurato i flussi di traffico e delle modalità con cui si muovono oggi i misanesi.

COME SI MUOVONO I CITTADINI DI MISANO

Per spostamenti casa-scuola e casa-lavoro all’interno del comune si effettuano 2.600 spostamenti al giorno; se ne aggiungono 5.800 fra entrate e uscite rispetto ai confini comunali.

Sette misanesi su dieci si spostano con mezzi motorizzati dentro al comune, quasi la totalità (95%) per la mobilità verso altri comuni limitrofi. Marginale l’uso della bicicletta, circa il 6% degli spostamenti.

I principali flussi di traffico, analizzati sia d’estate che d’inverno, confermano la strada statale come il principale attrattore di traffico con 2.133 auto nella punta oraria del mattino in alta stagione, all’incrocio tra la SS16 e la SP50.

STIMOLARE L’USO DELLA BICICLETTA

Il Piano prevede l’incremento ulteriore delle piste ciclabili, oggi presenti per 16,8 km. Nel breve termine si realizzerà la cosiddetta “statalina” tra via Tavoleto e Via Ascoli Piceno a Riccione, la pista ciclabile a Scacciano, Nel Piano rientra l’appena inaugurata via Simoncelli.

Obiettivo primario è l’arrivo del Metromare, in transito fino a Cattolica, ma anche la costruzione di nuove rotatorie sulla SS16 (incrocio via Grotta e zona go-kart) per la messa in sicurezza degli attraversamenti, l’introduzione di “zone 30” (Zona centro, Misano Brasile, Villaggio Argentina, Belvedere, Santa Monica, Portoverde).

MENO KM IN MACCHINA!

Oggi vengono percorsi 473.415 vetture/KM al giorno, l’obiettivo è una diminuzione del 6,2%, ma ancor di più (-14,7%) sulla viabilità lungo la costa.

Lo scenario del Piano prefigura di incrementare la quota a favore delle biciclette del 35%, mentre con il Metromare si punta ad incrementare la quota del trasporto pubblico locale del 20%.

PICCIONI: PIU’ QUALITA’ DELL’ARIA, PIU’ QUALITA’ DELLA VITA PER CITTADINI E TURISTI

Questo quadro migliorativo – dichiara il Sindaco Fabrizio Piccioni – contribuisce a rendere Misano un luogo con un’alta qualità dell’aria e della vita, considerando che queste azioni si sposano con quanto abbiamo già fatto e continuiamo a fare in materia di energia sostenibile. Inoltre, più piste ciclabili, più ZTL e zone pedonali contribuiscono a diminuire gli incidenti ed aumentare la sicurezza di ciascuno di noi”.

Fonte: www.misano.org

Emilia Romagna: la Regione assegna alle associazioni FIAB 5 dei 7 progetti sulla mobilità ciclistica

Nella Regione che ospita il maggior numero di Comuni Ciclabili, 26 in tutto, FIAB continua il suo lavoro per far crescere la mobilità ciclistica e la cultura bike friendly. In un recente bando la Regione Emilia Romagna ha assegnato fondi a 7 associazioni che avevano candidato altrettanti progetti focalizzati su intermodalità e mobilità sostenibile. Cinque di queste realtà fanno parte della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta. «Alcuni progetti hanno puntato sulla comunicazione, altri sulla sensibilizzazione nelle scuole», ci ha raccontato Nevio Senni, il coordinatore regionale FIAB.

Il bando complessivo ha messo a disposizione 80mila euro spalmati tra quest’anno e il 2020. «I progetti sono tutti interessanti – ha spiegato Senni – per esempio FIAB Reggio Emilia ha in cantiere di realizzare un manuale per laboratori scolastici». I contributo regionale varia da un’iniziativa all’altra, anche in base ai costi previsti dalle varie associazioni. Si va dai 2mila agli oltre 18mila euro per progetti che riguardano anche l’intermodalità bici+treno e il cicloturismo.

A meno di due mesi dalle elezioni per il rinnovo della Giunta in Emilia Romagna abbiamo chiesto al coordinatore FIAB se la mobilità ciclistica è mai entrata nel dibattito politico tra i candidati. «Purtroppo non ho visto molta attività su questo fronte – ha commentato Senni – ma siamo comunque in un territorio attento a questi temi». L’auspicio è che quanto realizzato in questi anni venga valorizzato ancora di più con ulteriori investimenti nel cicloturismo e nella mobilità attiva e che il tema della mobilità ciclistica diventi un elemento di forza delle politiche per la mobilità della Regione».

La bici quotidiana. Convegno a Bologna.

Nell’ambito del progetto “CreiamoPa – Linea di Intervento 7 – Sviluppo di modelli e strumenti per la gestione della mobilità urbana sostenibile”, il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare organizza il 27 novembre prossimo, a Bologna, presso Palazzo Re Enzo, Piazza del Nettuno, 1, un convegno dal titolo “LA BICI QUOTIDIANA”.

Il programma dell’evento è visionabile cliccando QUI.

Tra le buone pratiche verrà illustrata anche l’esperienza di ComuniCiclabili FIAB.

 

Disponibili online gli atti di UrbanPromo Progetti per il Paese – Reti per la mobilità sostenibile

Sono disponibili gli atti di UrbanPromo Progetti per il Paese, e in particolare quelli relativi all’evento dedicato alle “Reti per la mobilità sostenibile”, tenutosi a Torino il 12 novembre 2019, accreditato per la “Scuola dei ComuniCiclabili FIAB”.

Per accedere agli atti occorre collegarsi alla pagina dedicata del sito di UrbanPromo e procedere alla registrazione.

Nella stessa pagina è disponibile una galleria fotografica dell’evento.

ComuniCiclabili edizione 2020 – Oggi la prima consegna degli attestati a Torino

Crescita costante per il progetto della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta che supporta sindaci e amministratori nel dare risposte concrete alle richieste delle giovani generazioni sul futuro del pianeta.

FIAB ComuniCiclabili sfiora quota 130!

La bandiera gialla della ciclabilità italiana ai primi 10 nuovi comuni dell’edizione 2020 e ai 30 che hanno già rinnovato la loro adesione. Iscrizioni aperte fino a gennaio per i comuni interessati.
La cerimonia di consegna oggi martedì 12 novembre a Torino, nell’ambito del workshop formativo sul tema “Reti per la mobilità sostenibile” promosso da INU-Istituto Nazionale di Urbanistica in collaborazione con FIAB-ComuniCiclabili.
Firenze, Arezzo, Desio (MB), Vasto (CH), Merano (BZ), Mira (VE), Valdagno (VI), Santarcangelo (RN), San Salvo (CH) e Breda di Piave (TV) sono, in ordine di popolazione, le prime dieci nuove città ad entrare per l’edizione 2020 nella rete ComuniCiclabili, il progetto sviluppato da FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta per verificare e valutare il grado di ciclabilità dei territori che, nel loro insieme , contano oltre 6 milioni di persone, più del 10% della popolazione italiana.
In questa tornata emerge per importanza Firenze, 4° capoluogo di regione ad aderire dopo Torino, Bologna e Trento.
Con l’adesione di Arezzo i capoluoghi di provincia arrivano a quota 27.
Quanto a numero di comuni l’Emilia Romagna, con l’ingresso di Santarcangelo, si conferma in testa con 25, seguita dal Veneto che con tre nuovi comuni arriva a quota 21, mentre in terza posizione il sorprendente Abruzzo che, con gli ulteriori comuni costieri di Vasto e San Salvo, arriva a 15.
La Lombardia arriva a 12 con Desio, mentre dall’Alto Adige arriva un altro comune di qualità, Merano.
La cerimonia di consegna degli attestati e della bandiera gialla della ciclabilità italiana – divenuta ormai simbolo dei ComuniCiclabili – ai 10 nuovi membri e ai 30 comuni che hanno già perfezionato il loro rinnovo a questa terza edizione, si svolgerà oggi martedì 12 novembre alle ore 14:00 a Torino, presso Centrale Nuvola Lavazza di Torino.
La cerimonia ha aperto l’incontro sul tema “Reti per la mobilità sostenibile” (programma https://urbanpromo.it/2019/eventi/reti-per-la-mobilita-sostenibile/) all’interno di UrbanPromo Torino “Progetti per il Paese”, iniziativa promossa da INU/URBIT, l’Istituto Nazionale di Urbanistica con cui FIAB-ComuniCiclabili ha atvato già da tempo un accordo di reciproca collaborazione.
Il grande successo di ComuniCiclabili è strettamente legato alla crescente attenzione delle amministrazioni locali alle tematiche della mobilità ciclistica, con un concreto cambio di prospettiva, in molti territori, a favore di politiche bike-friendly, che rispecchiano una più ampia attenzione alle persone e all’ambiente” – commenta Alessandro Tursi, presidente di FIAB, che è anche l’ideatore del progetto. “L’iniziativa si propone di valutare, attraverso criteri oggettivi e misurabili, il livello di ciclabilità di una città e del suo territorio e, parallelamente, di accompagnare e stimolare le singole amministrazioni verso un progressivo miglioramento, per rendere i propri comuni più vivibili per i residenti e più accoglienti per i turisti” – aggiunge Valeria Lorenzelli, co-ideatrice del progetto ComuniCiclabili e membro del Consiglio di Presidenza FIAB.
La valutazione avviene, infatti, sulla base di decine di parametri distribuiti in 4 aree: infrastrutture urbane, cicloturismo, governance e comunicazione & promozione.
Il punteggio attribuito a ogni comune va da 1 (il minimo) a 5 (il massimo) bike-smile e viene indicato sulla bandiera gialla.
I comuni italiani che abbiano già messo in atto azioni per la mobilità in bicicletta e che intendano aderire alla rete ComuniCiclabili hanno ancora tempo fino al 31 gennaio per candidarsi all’edizione 2020, e ricevere il riconoscimento il prossimo mese di aprile.
Una novità importante caratterizza questa terza edizione dell’iniziativa: la validità dell’iscrizione a ComuniCiclabili diventa triennale purché, a seguito delle verifiche annuali, il comune mantenga i requisiti minimi, con la possibilità e l’auspicio di vedere sempre più territori che si migliorano e incrementano il loro punteggio sulla bandiera.
La consegna del riconoscimento di ComuniCiclabili è solo uno degli aspet di un progetto che si prefigge di creare una rete tra tutte le realtà aderenti e di stimolare sindaci e amministrazioni a fare sempre meglio per agevolare lo sviluppo di una mobilità atva e la scelta della bicicletta come mezzo di trasporto in ogni ambito (dagli spostamenti quotidiani di bike-to-work e bike-to-school al tempo libero, fino alle vacanze in sella).
Strumento fondamentale è la “Scuola ComuniCiclabili”, una serie di incontri ed eventi formativi qualificati a disposizione dei comuni aderenti,
con approfondimenti tematici, presentazioni di buone pratiche e condivisione di case history su temi e problemi legati alla mobilità in bicicletta.
Ricordiamo che è on line anche la guida completa dei ComuniCiclabili della scorsa edizione, ampiamente migliorata sulla base delle esigenze espresse dai comuni (più leggera, adatta alla stampa tipografica, più agile), consultabile e scaricabile all’indirizzo:
I primi 10 nuovi ComuniCiclabili 2020 con il punteggio attribuito:
Firenze – 3 bike-smile
Arezzo – 3 bike-smile
Desio (MB) – 2 bike-smile
Vasto (CH) – 2 bike-smile
Merano (BZ) – 4 bike-smile
Mira (VE) – 2 bike-smile
Valdagno (VI) – 2 bike-smile
Santarcangelo (RN) – 3 bike-smile
San Salvo (CH) – 2 bike-smile
Breda di Piave (TV) – 3 bike-smile
Dei 30 ComuniCiclabili che hanno già rinnovato la loro adesione all’edizione 2020, segnaliamo coloro che sono riusciti ad incrementare il punteggio in bike smile, per aver messo in atto nuove azioni, provvedimenti o interventi a favore della mobilità ciclistica:
Cuneo – passa da 3 a 4 bike-smile
Segrate (MI) – passa da 3 a 4 bike-smile
Turriaco (GO) – passa da 3 a 4 bike-smile
Alba (CN) – passa da 3 a 4 bike-smile
Occimiano (AL) – passa da 1 a 2 bike-smile