Archivio mensile Luglio 2019

Consegnata la bandiera gialla 2019 al Comune di Alba Adriatica.

25 luglio 2019

Consegnata al Comune di Alba Adriatica la bandiera gialla di ComuniCiclabili, edizione 2019.

Il presidente nazionale FIAB, Arch. Alessandro Tursi, ha consegnato oggi la bandiera gialla dell’edizione 2019 di ComuniCiclabili, al sindaco di Alba Adriatica (TE), Antonietta Casciotti.

L’occasione è stata utile per uno scambio di vedute sulle future azioni sulla ciclabilità della cittadina costiera adriatica, che si trova sull’itinerario n. 6 di BicItalia – Ciclovia Adriatica – inserito recentemente nella rete delle Ciclovie Turistiche Nazionali.

L’appuntamento è per l’edizione 2020 di ComuniCiclabili, nel corso della quale Alba Adriatica potrà aspirare ad ottenere il terzo bike smile migliorando le azioni e le politiche per la mobilità ciclistica ed il cicloturismo.

 

ComuniCiclabili riparte con la terza edizione. “Città bike friendly, come chiedono i giovani”

Negli ultimi anni l’attenzione delle amministrazioni locali alle tematiche della mobilità ciclistica è cambiata e, in molti territori, si è assistito a un concreto sviluppo di questo tipo di mobilità realmente sostenibile per le persone e per l’ambiente. Testimonianza delle tantissime best practicesono le bandiere gialle della ciclabilità italiana che FIAB-Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta ha consegnato, nelle prime due edizioni, a ben 117 comuni di tutta la penisola, nell’ambito del progetto ComuniCiclabili.

 L’iniziativa nasce per valutare, attraverso criteri oggettivi e misurabili, il livello di ciclabilità di una città e del suo territorio e, parallelamente, si propone di accompagnare e stimolare le singole amministrazioni verso un progressivo miglioramento, per rendere i propri comuni più vivibili per i residenti e più accoglienti per i turisti.

La terza edizione di FIAB-ComuniCiclabili prende il via proprio in questi giorni con l’apertura delle candidature – on line sul sito www.comuniciclabili.it– da parte di tutti quei comuni italiani che abbiano già messo in atto azioni per la mobilità in bicicletta e che intendano aderire alla rete.

La valutazione avviene sulla base di decine di parametri in 4 aree: infrastrutture urbane, cicloturismo, governance e comunicazione & promozione. Il punteggio attribuito a ogni comune va da 1 (il minimo) a 5 (il massimo) bike-smile e viene indicato sulla bandiera gialla divenuta ormai simbolo di ComuniCiclabili.

Novità dell’edizione 2019-2020 è la validità dell’iscrizione che sarà triennale purché, a seguito delle verifiche annuali, vengano mantenuti i requisiti minimi, con la possibilità e l’auspicio di vedere sempre più comuni che si migliorano e incrementano il loro punteggio sulla bandiera. Inoltre, tutti i comuni che presentano la loro candidatura entro il mese di settembre potranno ricevere la bandiera gialla 2020 già a novembre 2019.

La consegna del riconoscimento di ComuniCiclabili è solo uno degli aspetti di un progetto che si prefigge di creare una rete tra tutte le realtà aderenti e di stimolare sindaci e amministrazioni a fare sempre meglio per agevolare lo sviluppo di una mobilità attiva e la scelta della bicicletta come mezzo di trasporto in ogni ambito (dagli spostamenti quotidiani di bike-to-worke bike-to-school al tempo libero, fino alle vacanze in sella). Strumento fondamentale è la “Scuola ComuniCiclabili”, serie di incontri ed eventi formativi qualificati a disposizione dei comuni aderenti,con presentazioni di buone pratiche e condivisione di case historysu temi e problemi legati alla mobilità in bicicletta.

 “Nelle prime edizioni abbiamo lanciato il tema dello Spazio Pubblico come Bene Comune – dichiara Alessandro Tursi, presidente FIAB e ideatore di ComuniCiclabili – In quest’ultimo anno è tornato prepotentemente alla ribalta il tema della crisi climatica grazie al movimento giovanile del #fridaysforfuture al quale FIAB ha aderito fin da subito. La mobilità incentrata sulla bicicletta è uno degli strumenti indispensabili per affrontare in tempi rapidi questa fondamentale sfida dell’umanità. I sindaci che vogliono rispondere alla pressante richiesta delle giovani generazioni lavorino per un nuovo modello di mobilità. Aderire a ComuniCiclabili è un passo essenziale per capire da dove si parte, dove si possa arrivare e come arrivarci”.

Disponibili online le nuove linee guida europee per i progetti di mobilità ciclistica.

Disponibili online le nuove linee guida europee per i progetti di mobilità ciclistica.

di Raffaele Di Marcello

La Commissione europea ha pubblicato le linee guida per i progetti relativi alla mobilità ciclistica nel territorio della UE. La guida si propone di aiutare gli tecnici e amministratori delle autorità cittadine per i progetti di ciclabilità e mobilità sostenibile oltre a fornire contenuti accattivanti per gli altri soggetti coinvolti nelle politiche dell’utilizzo della bicicletta e nello sviluppo delle infrastrutture.

La guida indirizza gli utenti verso progetti finanziati dalla Comunità Europea, esempi di buone pratiche e linee guida da tutta Europa. Inoltre, vengono forniti esempi di casi di studio, per evidenziare esempi di successo, sia progettuali che di implementazione di misure per la ciclabilità

La guida riunisce i numerosi esempi e direttive esistenti in tutta l’UE in un’unica pubblicazione coordinata. Ciò aumenta la comodità per gli utenti, consentendo loro di trovare le informazioni che stanno cercando in un unico testo.

La guida riconosce che un approccio indistinto non è applicabile nel caso della ciclabilità, tentando di affrontare l’argomento fornendo una vasta gamma di esempi di misure per il la mobilità ciclistica applicate da un certo numero di città prese come caso studio di riferimento. Inoltre, sono disponibili indicazioni sulla selezione di misure applicabili a specifici contesti cittadini.

La guida affronta una serie di argomenti chiave, tra cui:

Contesto delle politiche per la ciclabilità
In che modo la ciclabilità aiuta ad affrontare le sfide della mobilità
Pianificazione per la ciclabilità nelle città
Progettazione della qualità dell’infrastruttura ciclistica
Azioni per la ciclabilità
Implementazione delle azioni di successo
Valutazioni delle politiche e strumenti di sviluppo
Progetti di ciclabilità finanziati dall’UE

Le linee guida sono supportate da venti casi studio con esempi che variano in base alla posizione, alla dimensione della popolazione e alla quota modale ciclistica delle diverse città prese ad esempio.

Questi casi studio forniscono un’indicazione di come le autorità cittadine hanno superato gli ostacoli all’applicazione delle misure per la ciclabilità, oltre a mettere in luce il successo delle stesse.

Un ottimo strumento per amministratori e tecnici, in attesa che anche l’Italia si doti di una normativa idonea a favorire lo sviluppo della mobilità ciclistica.

 

Roseto degli Abruzzi. Consegnata la bandiera ComuniCiclabili

ROSETO DEGLI ABRUZZI COMUNE CICLABILE

La cittadina costiera abruzzese ha ottenuto 2 bike smile nell’edizione 2019.

Il 22 luglio scorso il sindaco Sabatino di Girolamo ha ricevuto dal presidente Fiab, Alessandro Tursi, la bandiera gialla della ciclabilità. Il vessillo è un riconoscimento che la Federazione italiana Ambiente e Bicicletta consegna ai Comuni Ciclabili, ovvero quegli enti che attraverso una serie di parametri e misure hanno fatto in modo da rendere il proprio territorio “a misura di ciclista e di bicicletta”. Roseto si è aggiudicata questo riconoscimento per il secondo anno consecutivo e durante l’incontro sindaco e il presidente Fiab, hanno tracciato una road map per valorizzare le attuali politiche sulla ciclabilità e stimolare una competizione virtuosa con gli altri Comuni.
La strada verso i 5 bike smile, che attestano l’eccellenza nelle politiche e nelle azioni per la ciclabilità, è lunga, ma Roseto si sta impegnando per percorrerla velocemente.

In arrivo la terza edizione di ComuniCiclabili

Si apriranno, a breve, le iscrizioni alla terza edizione di ComuniCiclabili FIAB.

Le amministrazioni interessate potranno trovare tutte le informazioni registrandosi sul sito in modo da poter scaricare la guida contenente le procedure e i criteri per entrare nella rete FIAB dei Comuni amici della bicicletta, e dei ciclisti.

Entrare nella rete ComuniCiclabili FIAB è un’ottima occasione per valutare le azioni messe in campo dalla propria amministrazione e migliorare le politiche per rendere la propria città a misura di bicicletta e di pedone.

ComuniCiclabili, oltre alle valutazioni delle singole amministrazioni (visualizzate con l’assegnazione da 1 a 5 bikesmile, con consegna della bandiera gialla e dell’attestato), offre una formazione continua, con la Scuola di ComuniCiclabili, a tecnici ed amministratori, e favorisce lo scambio di buone pratiche tra Comuni.

Siete avvisati! Vi aspettiamo nella comunità dei ComuniCiclabili FIAB.