Archivio annuale 2021

Consegnata a Pisa la bandiera gialla di Comuni Ciclabili edizione 2021

La mobilità sostenibile si conferma uno dei temi di punta delle azioni di Palazzo Gambacorti: per il secondo anno consecutivo il Comune di Pisa si guadagna 4 ‘bike smile’ dalla sezione locale di Fiab, la Federazione italiana degli amanti della bicicletta. “Un risultato importante, che certifica gli sforzi compiuti dalla Giunta su questo aspetto – commenta con soddisfazione il sindaco Michele Conti – allo stesso tempo, la bandiera ricevuta da Fiab ci stimola a impegnarci ulteriormente. Vogliamo rendere il territorio comunale sempre più a misura delle due ruote”. A consegnare la bandiera gialla, simbolo dei 4 ‘smile’, la presidente di Fiab Pisa Eleonora Rossi insieme a Rosanna Betti.

“Ogni anno ci impegniamo a valutare le azioni del Comune sul tema della mobilità sostenibile – spiega Rossi – con particolare attenzione alla comunicazione e alla sicurezza legata agli interventi. La conferma dei 4 ‘smile’ già riconosciuti nel 2020 certifica il buon operato di Palazzo Gambacorti, anche se permangono diverse criticità che devono essere messe sotto la lente d’ingrandimento”. Una di queste è la sicurezza dei tratti ciclopedonali all’interno del tessuto urbano, “con particolare risonanza dei lungarni” sottolinea Leonora Rossi. “Poi c’è l’aspetto dell’introduzione delle strade scolastiche in prossimità degli istituti – prosegue la presidente di Fiab Pisa – questa novità consentirebbe un accesso più sicuro anche per gli studenti e i genitori che accompagnano i figli a scuola in sella alla bici”.

Infine c’è la proposta di introdurre il senso unico per tutti i veicoli a motore all’interno dell’intera Ztl: “Con questa modifica – afferma Rossi – le biciclette potrebbero transitare senza limitazioni e in totale sicurezza. I veicoli circolerebbero a velocità molto ridotta, abbassando di conseguenza i pericoli per ciclisti e pedoni”. Un suggerimento che il sindaco Conti e l’assessore alla Mobilità Massimo Dringoli incassano e aggiungono al dossier presentato da Fiab Pisa, nel quale è sottolineata anche la proposta di prolungare la pista ciclabile a San Piero a Grado, così da collegare la zona del cimitero comunale con la Ciclopista del Trammino.

“E’ un’opera strategica molto importante, che proveremo a inserire nel Piano delle opere pubbliche del 2022 – conferma Michele Conti – sarebbe l’occasione giusta per potenziare anche i collegamenti con la stazione di noleggio delle bici a pedalata assistita, inaugurata in quella zona all’inizio del mese di settembre. Gli altri interventi che rientrano nei prossimi progetti per la mobilità sostenibile urbana riguardano le zone di San Rossore e Pisanova. Nel primo caso i lavori riguarderanno il viale delle Cascine. Per Pisanova, invece, andremo a ricucire i due tronconi del quartiere separati dalle strade a grande scorrimento. Costruiremo un collegamento ciclopedonale che si collegherà nella zona di San Biagio: dobbiamo valutare se realizzare un sottopasso o una passerella sopraelevata“.

ComuniCiclabili, al via la quinta edizione. Tutte le novità (comunicazione compresa)

 

Sono aperte le candidature per la quinta edizione di ComuniCiclabili, iniziativa con cui da anni la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta valuta la ciclabilità a tutto tondo delle amministrazioni locali. Non si tratta di un premio, ma di un’analisi oggettiva dello stato attuale (sintetizzato nelle pagelle per i 6 ambiti, e nella valutazione complessiva che va da 1 a 5 bike smile) di una città vista sotto i molteplici aspetti che hanno a che fare con la bicicletta. Dalle infrastrutture fino alla comunicazione istituzionale, che sempre di più è chiamata a compiere scelte coerenti a favore della mobilità sostenibile, senza strizzare l’occhio al settore motoristico.

La quarta edizione di ComuniCiclabili si è chiusa con un network che conta ormai più di 150 città in tutta Italia. Non soltanto i piccoli centri, che hanno attuato pratiche virtuose e di livello europeo, ma anche decine di capoluoghi e le più grandi realtà come Milano, Roma, Torino, Bologna e Firenze. Con questa iniziativa FIAB vuole stimolare lo sviluppo di politiche ciclabili da parte delle amministrazioni.

ComuniCiclabili: le novità

Tra le novità della quinta edizione di ComuniCiclabili FIAB, quest’anno la scheda di valutazione include ulteriori innovazioni, presenti nel Decreto Semplificazioni, come il doppio senso ciclabile e strade ciclabili urbane E-bis; saranno anche da contemplare le strade rese F-bis “itinerari ciclopedonali”, che hanno una grande potenzialità in ottica di pendolarismo e cicloturismo.

«Coinvolgere e indirizzare in modo propositivo i comuni è fondamentale per il buon esito della transizione virtuosa delle nostre città – ha dichiarato Alessandro Tursi, Presidente FIAB -, e ComuniCiclabili è lo strumento adatto. FIAB si pone al fianco delle amministrazioni volenterose per fornire tutta la propria competenza ed esperienza trentennale. Da oggi anche con un percorso formativo della Scuola dei ComuniCiclabili dedicato ai tecnici degli enti locali. A tal fine abbiamo appena sottoscritto un accordo tra FIAB e UNITEL-Unione dei Tecnici degli Enti Locali, poiché essi sono le figure chiave affinché le nuove importanti risorse, a cominciare da quelle del PNRR, vengano utilizzate nel modo migliore con progetti validi e efficaci».

Il punto comunicazione: occorre coerenza

Sono quattro gli indicatori che FIAB considera per raggiungere una valutazione complessiva in bike smile di ComuniCiclabili: cicloturismo, mobilità urbana, governance e comunicazione-promozione. Nella nuova edizione la Federazione ha scelto di aggiornare proprio quest’ultima sezione. Per dare un segnale a sindaci e assessori è stata fatta una scelta chiara: verrà infatti tenuto conto, ma con punteggio a detrarre di segno meno, anche degli eventi motoristici di vario genere  (auto e moto, a combustione o elettriche) dell’ultimo anno, che dunque peseranno nella valutazione finale del comune. La transizione ecologica deve necessariamente partire da un cambio di paradigma culturale, soprattutto in un paese come il nostro, congestionato e penalizzato da un tasso di motorizzazione tra i più elevati e insostenibili al mondo.

Ravenna riceve la bandiera gialla dei ‘Comuni ciclabili’: ma perde un ‘bike smile’

E’ stata consegnata venerdì 10 settembre la bandiera gialla della ciclabilità italiana al Comune di Ravenna per Comuni Ciclabili 2021, quarta edizione dall’avvio del progetto della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta ideato per supportare i comuni nello sviluppo della mobilità sostenibile valutandoli con criteri oggettivi e misurabili. La cerimonia pubblica si è svolta lungo la nuova ciclabile del lungomare di Milano Marittima, alla presenza del dell’Assessore Edilizia, Urbanistica, lavori pubblici e mobilità ciclabile del Comune di Cervia Enrico Mazzolani e del Coordinatore Regionale di Fiab Emilia-Romagna Nevio Senni.

Per Ravenna, che è al suo terzo anno di partecipazione, è una conferma ma in lieve ribasso rispetto alle edizioni precedenti, in quanto la città passa da 5 a 4 “bike smile”. Gli indicatori che vengono presi in considerazione da Fiab Italia sono quattro: Cicloturismo, Mobilità Urbana, Governance e Comunicazione e Promozione. L’attestazione di Comune Ciclabile rilasciata da Fiab è affiancata da un punteggio che va da 1 (il minimo) a 5 (il massimo), espresso in ”bike smile” sulla bandiera gialla che è ormai simbolo di Comuni Ciclabili.

In particolare, Ravenna sconta una perdita di efficacia nell’indicatore Comunicazione e Promozione. E’ infatti molto importante sensibilizzare la cittadinanza sul tema della mobilità sostenibile e, in particolare, avvicinarla al mondo della bicicletta con iniziative di animazione e promozione, rivolte alle famiglie, ai bambini, ai lavoratori e ad altri soggetti economici. Per far questo, i Comuni possono aderire agli eventi Fiab organizzati e promossi a livello nazionale per rendere più “ciclabili” i comuni, ma soprattutto è importante l’azione informativa dei Comuni stessi sia on line che sul territorio per divulgare la presenza di servizi e percorsi dedicati alle due ruote.

Fonte: www.ravennatoday.it

Rimini e Riccione si riconfermano “Comuni Ciclabili”: in arrivo nuove piste ciclabili sulla Riviera

Nel 2021 Rimini e Riccione riconquistano la bandiera gialla confermandosi per il quarto anno consecutivo Comuni Ciclabili Fiab. Si è tenuta venerdì 10 settembre a Cervia la cerimonia di consegna degli attestati della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta che valuta e attesta il grado di ciclabilità dei comuni italiani.

Il Comune di Rimini ha ricevuto il riconoscimento confermando una valutazione di “4 bike smile”, sulla base di quattro requisiti: “mobilità urbana” (ciclabili urbane/infrastrutture e moderazione traffico e velocità), “governance” (politiche di mobilità urbana e servizi), “comunicazione & promozione” e “cicloturismo”. È stato premiato l’investimento per la realizzazione di nuove infrastrutture, con l’ampliamento della rete ciclopedonale e la pedonalizzazione del lungomare, mentre sul fronte della governance è stato riconosciuto il potenziamento dei servizi come la velostazione. Infine, per il capitolo comunicazione una menzione è andata al progetto di promozione dell’utilizzo delle cargo bike, i tre mezzi acquistati dal Comune di Rimini e attualmente disponibili alla velostazione, noleggiabili gratuitamente per 15 giorni. Un progetto che vive uno dei suoi momenti più attesi proprio questo week end, in occasione dell’Italian Bike Festival, con ‘CargoBike Revolution’, una pedalata nella città con partenza e arrivo al villaggio di piazzale Fellini.

Per Riccione ha ricevuto il riconoscimento l’assessore Luigi Santi, che ha ritirato la bandiera con “3 bike smile”. Nella Perla Verde la rete di piste ciclabili a fine anno sarà di 37,380 chilometri, era di 35,400 nel 2021. Solo nel 2021 sono ben 7 le piste ciclabili realizzate o in corso di realizzazione. Tra i percorsi terminati c’è la ciclabile lunga 600 metri di viale da Verazzano che collega la Statale 16 al mare con una parte in sede separata e protetta dal resto della carreggiata e l’altra in corsia ciclabile. I tecnici comunali hanno progettato due piste unidirezionali, una per senso di marcia, mettendo così in completa sicurezza i ciclisti nel passaggio del sottopasso ferroviario. La creazione di larghi marciapiedi dai quali sono stati ricavate le ciclabili con il restringimento delle corsie e la costruzione di una rotonda illuminata durante le ore notturne, consentono infatti una diminuzione della velocità dei veicoli diretti al sottovia.

In fase di ultimazione una pista ciclabile, da viale Vittorio Emanuele II a viale Romagna per una lunghezza di 1000 metri, di collegamento alle piste esistenti di viale Ceccarini, parco della Resistenza e centro sportivo. Si tratta di un lavoro importante per la sua funzione di ricucitura con la rete ciclabile che arriva a viale Veneto, quartiere San Lorenzo, ai confini di Riccione. In secondo luogo questa pista collega la Sede Comunale e il quartiere Centro Studi di viale Ferrara che conta giornalmente il transito di oltre 2000 studenti diretti agli Istituti superiori Alberghiero, Artistico e Liceo Volta. Un’altra ciclabile, unidirezionale, verrà realizzata da via Castrocaro a via Romagna, sarà unidirezionale su corsia carrabile.

Fonte: www.riminitoday.it

Comuni ciclabili, la ‘bandiera gialla’ sventola anche su Misano Adriatico

Si è tenuta venerdì 10 settembre a Cervia-Milano Marittima la cerimonia di consegna delle bandiere smile per i comuni ciclabili della Romagna per l’anno 2021. In quella occasione è stata consegnata la bandiera gialla anche a Misano Adriatico, che la festeggia tagliando il traguardo dei 25 km di piste ciclabili, 1,8 mt per abitante, ben 300 mt oltre l’obiettivo stabilito dalla Regione Emilia-Romagna.

La bandiera gialla è il riconoscimento nazionale della Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) che premia le amministrazioni locali più attente alle politiche per la mobilità in bicicletta. Ancora una volta la Fiab ha valutato positivamente il grado di ciclabilità del territorio misanese, riconoscendo gli sforzi compiuti dall’amministrazione per fare di Misano un Comune sempre più ciclabile e sostenibile.

Il vessillo sventolerà a Misano Adriatico per il quarto anno consecutivo ed è uno dei riconoscimenti più ambiti dalle Amministrazioni in questa fase di passaggio ad una mobilità più sostenibile. Fra l’altro, la pista ciclabile nella zona mare di Misano, dotata di ‘contabici’, sta per tagliare i 400mila passaggi dal 1° gennaio 2021.

“Le ciclabili sono una componente fondamentale del progetto Ecovie che abbiamo da poco presentato – commenta l’assessore all’ambiente, Nicola Schivardi – perché noi crediamo che ad essere condiviso coi cittadini sia un sistema integrato. La bandiera gialla è il riconoscimento al percorso avviato dall’approvazione del PUMS, il Piano Urbano Mobilità Sostenibile che rappresenta la bussola dei nostri interventi”.

Il Comune sta partecipando anche al bando ‘Bike to work’ della Regione Emilia-Romagna, con cui verrà finanziato il completamento della pista ciclabile in località Villaggio Argentina. Stesso percorso regionale per l’acquisto di nuovi mezzi ecologici per sostituire vecchi mezzi più inquinanti.

Fonte: www.riminitoday.it

Consegnata a Cervia la bandiera dei ComuniCiclabili

Venerdì 10 settembre si è svolta, nel Lungomare Pionieri del Turismo di Milano Marittima, la cerimonia di consegna delle bandiere ai comuni romagnoli aderenti a “Comuni ciclabili”, promossa da Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta. Oltre a Cervia erano presenti i comuni di Ravenna, Riccione, Misano e Cesena. Per la città del sale ha ritirato il riconoscimento l’Assessore alla Viabilità Enrico Mazzolani. Per Fiab era presente il Coordinatore Regionale di Fiab Emilia-Romagna Nevio Senni.

Cervia ha ottenuto 4 “bike smile” su un massimo di 5, distinguendosi per l’impegno nella promozione e realizzazione di infrastrutture e politiche a favore della bicicletta.  Per la città, che è al primo anno di partecipazione, è un grande risultato. E’ un traguardo importante raggiunto grazie alla rilevante estensione della rete ciclabile esistente nel territorio e alle varie scelte compiute in questi anni per favorire l’utilizzo della bicicletta. Un apporto significativo in tal senso è da attribuire ai più recenti interventi di sistemazione del lungomare di Milano Marittima e di Borgomarina, interventi di qualificazione importanti per la valorizzazione turistica-ambientale del territorio.

Fonte: www.ravennanotizie.it

Mobility manager: approvate le linee guida per la redazione e l’attuazione dei piani per gli spostamenti casa-lavoro

di Raffaele Di Marcello

4 agosto 2021 – Le linee guida per la redazione e l’attuazione dei piani degli spostamenti casa-lavoro da parte dei Mobility manager sono state approvate oggi, con apposito Decreto, dal Ministero per la Transizione Ecologica e dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili.

Questa iniziativa si inserisce nel programma di sviluppo e valorizzazione delle politiche di mobilità urbana sostenibile già avviato dal Ministero delle Infrastrutture e Mobilità Sostenibile con l’adozione delle Linee guida per la redazione di Piani Urbani di Mobilità Sostenibile e costituiscono un utile supporto alle attività dei Mobility manager delle imprese e delle pubbliche amministrazioni dei Comuni con oltre 50mila abitanti, che devono redigere i piani di spostamento casa-lavoro da adottare entro il 31 agosto per poter accedere ai finanziamenti stanziati per l’anno 2021 e che ammontano a 50 milioni, come previsto dal D.M. 12/05/2021.

Si tratta di un passo importante in vista della ripresa delle attività a settembre e serviranno ai Mobility manager per l’organizzazione degli spostamenti dei dipendenti e alla gestione degli orari al fine di alleggerire la pressione sulla viabilità e sul trasporto pubblico locale”, ha commentato il Ministro, Enrico Giovannini. “Grazie a questa attività contiamo su una mobilità più regolata e che migliori i flussi di spostamento e la vivibilità delle città”.

I piani di spostamento casa-lavoro sono finalizzati anche a una più efficace distribuzione degli utenti del trasporto pubblico locale, oltre che a realizzare un coordinamento tra gli orari di inizio e termine delle attività economiche, lavorative e gli orari dei servizi di trasporto pubblico locale, urbano ed extraurbano. I piani adottati, contenenti i dati relativi all’origine/destinazione e agli orari di ingresso e uscita dei dipendenti, devono essere trasmessi al Mobility manager del Comune competente per la valutazione delle misure previste, l’armonizzazione delle diverse iniziative e la formulazione di proposte di finanziamento in relazione alle risorse disponibili.

Consegnate le bandiere gialle di ComuniCiclabili a a Camerota, Capaccio, Castelnuovo, Piaggine, Roccagloriosa e San Giovanni a Piro

Capaccio Paestum (SA), 28 luglio 2021

Nella suggestiva cornice del parco archeologico di Paestum, si è svolta questa sera la cerimonia di consegna della Bandiera Gialla dei Comuni ciclabili per i sei  comuni della Campania, tutti cilentani, entrati nella rete FIAB delle amministrazioni che si impegnano per migliorare la ciclabilità dei loro territori. Si tratta di Camerota, Capaccio, Castelnuovo, Piaggine, Roccagloriosa e San Giovanni a Piro.

Il Comune di Piaggine, ritira per il secondo anno questo riconoscimento, confermando la volontà dell’Amministrazione di puntare su turismo sostenibile e creando “reti” di collaborazioni con altri partner, pubblici e privati. Tra le motivazioni del riconoscimento: aver limitato la velocità nel centro urbano e nelle adiacenze della scuola, aver sviluppato progetti sul turismo sostenibile quali “Cilento ti dà la Carica”(in fase di esecuzione lavori), “Cervati Green” (ammesso a finanziamento da Ministero Infrastrutture e Trasporti), “Ciclovia Piaggine-Monte Vivo” (Candidato a Bando Piano Regionale Mobilità Ciclabile Regione Campania ed in attesa di istruttoria), adesione a progetto di Bike Scharing del Parco Nazionale Cilento. Il Sindaco e l’Amministrazione comunale.

Anche Camerota ha ritirato  il vessillo e l’amministrazione ha voluto ringraziare la Fiab Camerota, nella persona di Angela Di Lorenzo, “Per aver dato la spinta iniziale e per aver seguito il Comune in tutte le fasi, anno per anno.”

Consegnata a Chiavari e Sestri Levante la bandiera gialla dei Comuni ciclabili

Genova, 28 luglio 2021 (fonte ANSA)

La Federazione italiana Ambiente e Bicicletta del Tigullio ha consegnato oggi a Chiavari e Sestri Levante le bandiere gialle di Comune Ciclabile 2021. La cerimonia si è svolta nella sala del consiglio comunale di Palazzo Bianco, a Genova, alla presenza dei sindaci Di Capua e Ghio.

Il riconoscimento Comune Ciclabile valuta e attesta il grado di ciclabilità dei comuni italiani, accompagnandoli in un percorso virtuoso a favore della mobilità sostenibile. Un progetto per sostenere e accompagnare le amministrazioni locali nelle loro politiche bikefriendly” – afferma Marco Veirana , presidente di Fiab Tigullio.

Il sindaco di Chiavari Marco Di Capua ha sottolineato che si sta lavorando anche su tre nuovi progetti per la realizzazione di un nuovo tratto di pista ciclabile compreso “tra l’entrata del porto e l’intersezione di corso Valparaiso con via Prandina, il raccordo del lungo Entella con Lavagna passando sul ponte della Pace, e il collegamento di corso Gianelli e corso Assarotti con la pista di viale Millo“.

Giorgio Canepa, che ha la delega alle piste ciclabili di Chiavari spiega: “Da oggi sarà distribuita anche la versione cartacea della Bicipolitana, la nuova guida integrata della rete di percorsi ciclabili e di aree ciclopedonali del comune“.

Un riconoscimento apprezzato anche da Valentina Ghio, sindaco di Sestri Levante: “Crediamo molto nella ciclabiltà e da anni portiamo avanti un sistema di incremento delle piste ciclabili per favorire il benessere delle persone e la riduzione delle macchine nel centro storico, ma anche per progetti educativi per i ragazzi in collaborazione con l’associazione Vivinbici“.