Dicono di noi!!!

Dicono di noi!!!

04 giugno 2019

http://www.riminitoday.it/cronaca/rimini-bicicletta–comuni-ciclabili-bandiera-gialla-ciclabilita.html

02 giugno 2019

Fiab e WWF, insieme per la mobilità ciclistica e il turismo in bicicletta

https://certastampa.it/attualita/32524-fiab-e-wwf-insieme-per-la-mobilita-ciclistica-e-il-turismo-in-bicicletta-la-firma-del-protocollo-di-collaborazione-oggi-a-pineto-nell-ambito-della-nona-edizione-della-biciclettata-adriatica.html

http://lagramigna.blogspot.com/

http://www.turismoitalianews.it/ultime/15246-accordo-fiab-e-wwf-insieme-per-la-mobilita-ciclistica-e-il-turismo-in-bicicletta-firma-del-protocollo-a-pineto

 

10 aprile 2019

www.trevisotoday.it/attualita/nuovi-lavori-piste-ciclabili-mogliano-veneto-10-aprile-2019.html

https://www.fiabverona.it/fiab-nazionale-a-verona-un-fine-settimana-a-tutta-bici/

08 aprile 2019

ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2019/04/07/news/nuovi-comuni-amici-della-bicicletta-1.30171506?refresh_ce

04 aprile 2019

Grado-Trieste, Sabato 6 aprile

www.abruzzonews.eu/montesilvano-carta-dei-servizi-turistici-presentata-oggi-in-comune-555597.html

29 marzo 2019

www.trevisotoday.it/attualita/mogliano-veneto-comune-ciclabile-29-marzo-2019.html

A Tortoreto la Bandiera verde dei pediatri. Il sindaco: importante riconferma per il nostro Comune

14 marzo 2019

www.polignanoweb.it/politica/5160-forza-italia-polignano-e-un-paese-per-le-biciclette.html

6 marzo 2019

La Città di Jesolo entra a far parte della rete “ComuniCiclabili”

 

Affettatevi!!! Entro l’otto marzo le adesioni alla rete ComuniCiclabili per il 2019…

28 febbraio 2019

https://www.valleditrianews.it/2019/02/28/ceglie-messapica-i-comuni-della-valle-ditria-uniti-per-la-mobilita-sostenibile/

 

19 febbraio 2019

Fiab applaude Mondolfo neo comune ciclabile: “Ok la qualità ambientale grazie all’uso della bici”

Mondolfo riconosciuto Comune ciclabile, ottiene la Bandiera gialla della Fiab

18 febbraio 2019

www.tg3.rai.it/dl/tg3/articoli/ContentItem-1c3a690d-2fbc-4179-b08e-8a9a33608531.html

13 febbraio 2019

http://sassuolo2000.it/2019/02/13/sassuolo-aderisce-a-comuniciclabili/

www.sassuolooggi.it/il-comune-di-sassuolo-aderisce-alliniziativa-comuniciclabili

07 febbraio 2019

www.bikeverona.it/p/news/bicicletta-e-mobilit-sostenibile-verona-aderisce-ai-comuni-ciclabili

06 febbraio 2019

www.tgverona.it/pages/784157//attualita/verona_diventa_comune_ciclabile.html

www.gazzettadellaspezia.it/economia/item/94095-grande-successo-per-le-novita-di-vita-all-aria-aperta

Verona diventa Comune ciclabile. Il 12 aprile la consegna della bandiera gialla di FIAB

05 febbraio 2019

Mobilità sostenibile: Follonica aderisce ancora a “Comuni ciclabili”

ComuniCiclabili – La Fiab Frosinone confida nel cicloturismo

30 gennaio 2019

Comuni Ciclabili, come ottenere la bandiera gialla

26 gennaio 2019

ComuniCiclabili, ci sarà anche Polignano?

 

18 gennaio 2019

RETE COMUNICICLABILI DI FIAB, AUMENTANO LE CITTÀ CHE VOGLIONO ADOTTARE MISURE PER RESTITUIRE LO SPAZIO PUBBLICO AI CITTADINI

17 gennaio 2019

www.ecodallecitta.it/notizie/390580/fiab-ce-tempo-fino-al-15-febbraio-per-iscriversi-alledizione-2019-di-comuni-ciclabili

 

16 gennaio 2019

In aumento le città italiane che entrano nella rete ComuniCiclabili

Novità e sviluppi per la rete ComuniCiclabili di FIAB. C’è tempo fino al 15 febbraio per candidarsi

www.primapaginanews.it/articoli/sostenibilit-fiab-novit-e-sviluppi-per-la-rete-comuniciclabili

I corsi di mobilità ciclistica di Bikeitalia.it ottengono il patrocinio FIAB

Salgono a 82 i Comuni della rete ComuniCiclabili. Il 21 novembre la consegna degli attestati e delle bandiere ai nuovi entrati. C’è tempo fino al 15 febbraio per entrare nella rete per il 2019.

25 dicembre 2018

Centola: punta al riconoscimento “Comuni Ciclabili”

23 dicembre 2018

www.chiamamicitta.it/misano-auguri-fine-anno-saluto-del-sindaco-giannini-alla-citta/

 

17 dicembre 2018

www.masterviaggi.it – sempre_più_comuni_diventano_amici_delle_due_ruote_a_pedali

Serrone. Primo comune ciclabile del Lazio, bandiera gialla Fiab

11 dicembre 2018

https://ladradibiciclette.it/laguna-venezia-bicicletta/

6 dicembre 2018

www.larena.it/territori/grande-verona/s-giovanni-l/fiab-premia-la-pista-delle-risorgive

4 dicembre 2018

https://agenparl.eu/comunicato-stampa-padova-tra-i-comuni-ciclabili-fiab/

Padova tra i Comuni ciclabili Fiab

3 dicembre 2018

https://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2018/12/03/news/nel-fazzoletto-di-turriaco-una-ciclabile-da-7-chilometri

www.tgpadova.it/pages/762851//attualita/padova_diventa_comune_ciclabile.html

http://www.padovaoggi.it/attualita/comuni-ciclabili-federazione-italiana-amici-bicicletta-bandiera-gialla-padova-03-dicembre-2018.html

29 novembre 2018

San Giovanni Lupatoto tra i ComuniCiclabili della Fiab

https://muoversiaroma.it/it/content/comuni-ciclabili-ora-sono-82

28 novembre 2018

https://www.recsando.it/rassegna-stampa/rassegna-stampa-home/17-san-donato-milanese/4140-a-san-donato-sventola-bandiera-gialla

https://www.ilcittadino.it/cronaca/2018/11/28/san-donato-un-comune-ciclabile/8cfK6BZCEABMFxeG5SIrx3/index.html

https://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2018/11/27/news/un-premio-di-3-bike-smile-turriaco-si-gode-il-titolo-di-comune-a-tutto-due-ruote-

http://www.bologna2000.com/2018/11/28/modena-entra-nellelenco-dei-comuniciclabili-della-fiab/

27 novembre 2018

http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2018/11/27/news/un-premio-di-3-bike-smile-turriaco-si-gode-il-titolo-di-comune-a-tutto-due-ruote-

25 novembre 2018

Ceglie Messapica si conferma comune Ciclabile per il secondo anno

24 novembre 2018

https://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2018/11/24/news/modena-carpi-e-maranello-i-comuni-piu-ciclabili

 

23 novembre 2018

Serrone il primo e unico comune del Lazio Bike-Friendly

http://www.liberta.it/news/cronaca/2018/11/23/comune-ciclabile-a-piacenza-quattro-bike-smile-su-cinque/

http://www.turismoitalianews.it/ultimissime/35-le-ultimissime/14566-aumenta-il-numero-dei-comuniciclabili-consegnata-ai-sindaci-la-bandiera-gialla-della-ciclabilita-italiana-di-fiab

http://www.bologna2000.com/2018/11/22/anche-maranello-e-comune-ciclabile-riconoscimento-dalla-fiab-per-progetti-a-sostegno-della-mobilita-dolce/

http://www.modenatoday.it/attualita/premio-comune-ciclabile-maranello-ciclostazioni-2018.html

Il Comune di Pineto si conferma Comune Ciclabile e ottiene la promozione al quarto bike smile della FIAB

http://www.liberta.it/news/cronaca/2018/11/23/comune-ciclabile-a-piacenza-quattro-bike-smile-su-cinque/

22 novembre 2018

Comuni Ciclabili: salgono a 82 le bandiere gialle Fiab della mobilità in bicicletta

http://www.e-gazette.it/sezione/green-life/comuni-ciclabili-sono-82-citta-amiche-due-ruote

http://www.bologna2000.com/2018/11/22/anche-maranello-e-comune-ciclabile-riconoscimento-dalla-fiab-per-progetti-a-sostegno-della-mobilita-dolce/

https://www.ilmessaggero.it/frosinone/frosinone_serrone_bici-4125113.html

http://www.ilcentro.it/teramo/comuni-ciclabili-si-aggiungono-alba-e-martinsicuro

https://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2018/11/22/news/oscar-della-fiab-a-ferrara

Si aggiungono Lignano e Turriaco alle ‘bandiere gialle’ della ciclabilità italiana; a Grado confermate 5 bike-smile

http://www.comune.follonica.gr.it/area_informativa/comunicati_stampa/testo_comunicatistampa

http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2018/11/22/news/bandiera-gialla-della-fiab-gli-operatori-balneari-sempre-piu-cicloturismo

http://www.voce.it/it/articolo/1/attualita/Carpi-ComuneCiclabile-Fiab

http://www.travelnostop.com/news/associazioni/fiab-comuniciclabili-13-le-new-entry-ledizione-2019_437617

Martinsicuro, Vagnoni: orgogliosi di far parte dei ComuniCiclabili

http://www.modena2000.it/2018/11/22/carpi-e-un-comuneciclabile-per-gli-amici-della-bicicletta/

Il Comune di Martinsicuro riceve a Milano la bandiera gialla della ciclabilità italiana

http://www.guidaviaggi.it/notizie/194237/

https://www.wallnews24.it/2018/11/22/pineto-comune-ciclabile-migliora-la-posizione-al-bike-smile-fiab-milano/

http://www.ilpiacenza.it/attualita/anche-piacenza-ha-aderito-al-progetto-fiab-comuniciclabili.html

21 novembre 2018

http://www.cronacacomune.it/notizie/35097/fiab-comuniciclabili-cresce-ancora-salgono-a-82-le-bandiere-gialle-della-ciclabilita-italiana.html

http://www.ecodallecitta.it/notizie/390306/fiab-comuniciclabili-cresce-ancora-salgono-a-82-le-bandiere-gialle-della-ciclabilita-italiana

http://www.notiziedabruzzo.it/brevi/pineto-si-conferma-comune-ciclabile.html

Tortoreto città a misura di ciclista con 2 bike smiles

https://certastampa.it/politica/29452-pineto-si-conferma-comune-ciclabile.html

http://messaggeroveneto.gelocal.it/udine/cronaca/2018/11/21/news/la-fiab-oggi-premia-la-localita-balneare-comune-ciclabile-

FIAB-ComuniCiclabili cresce ancora: salgono a 82 le bandiere gialle della ciclabilità italiana

http://ilpiccolo.gelocal.it/trieste/cronaca/2018/11/21/news/turriaco-entra-nel-club-fiab-dei-comuni-ciclabili

https://www.publicnow.com/view/4BC774170CCE7C11FFB6AE108976DF66644D1FC4

Alba Adriatica diventa ‘Comune Ciclabile’ FOTO

https://www.altarimini.it/News115159-misano-premiata-con-la-bandiera-gialla-della-ciclabilita-italiana.php

Grado a UrbanPromo si riconferma comune ciclabile d’eccellenza

Mobilità. Ferrara è una città “5 bike” (con lode)

Turriaco diventa comune ciclabile

https://www.ekuonews.it/2018/11/21/salgono-a-82-i-comuni-ciclabili-fiab-12-sono-abruzzesi-alba-adriatica-e-martinsicuro-i-nuovi-ingressi/

https://www.greencity.it/mobilita/10467/fiab-comuniciclabili-salgono-a-82-le-bandiere-gialle-della-ciclabilita-italiana.html

 

Riaprono le adesioni alla rete ComuniCiclabili.

Tutto pronto per la seconda edizione; riaperti i termini per la prima tranche di adesioni e formazione della Scuola ComuniCiclabili.

22 ottobre 2018

ComuniCiclabili 2019: count down per le bandiere gialle alle città bike friendly

17 ottobre 2018

www.askanews.it

FIAB ComuniCiclabili: entra nel vivo la seconda edizione del progetto

www.ecodallecitta.it

FIAB ComuniCiclabili: entra nel vivo la seconda edizione del progetto

https://bici.tv/tag/ComuniCiclabili

www.greencity.it

https://eco-sostenibile.blogspot.com

Il comunicato FIAB e la rassegna stampa

http://www.fiab-onlus.it/bici/attivita/campagne-ed-interventi/comuni-ciclabili/item/2022-comuni-ciclabili-novita-nuova-edizione.html

08 luglio 2018

Comuni Ciclabili: seconda edizione

4 luglio 2018

Seconda edizione del progetto Comuni ciclabili

26 giugno 2018

Fiab annuncia la seconda edizione di Comuni ciclabili

21 giugno 2018

www.rinnovabili.it

www.webmagazine24.it

https://www.italiaambiente.it/2018/06/21/comuni-ciclabili-al-via-oggi-la-seconda-edizione/

 

 

Aumentano le collaborazioni della rete ComuniCiclabili con associazioni e istituzioni. Dopo le partnership con ECF (European Cyclists’ Federation), ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), Centro di ricerca per il trasporto e la logistica dell’Università La Sapienza di Roma, Associazione dei Comuni Virtuosi, Città in Bici e Cosmo Bike, arriva la collaborazione con l’INU – Istituto Nazionale di Urbanistica.

Di seguito rassegna stampa sul protocollo di intesa.

 

www.rivistabc.com

Firmato accordo tra Inu e Comuni ciclabili

www.ambienteambienti.com

Mobilità ciclistica e pianificazione urbanistica vanno di pari passo: l’accordo tra Inu e Comuni Ciclabili

www.casaeclima.com

Intesa Inu e comuni ciclabili, più bicicletta in città

www.rinnovabili.it

Siglato l’accordo tra Istituto nazionale di urbanistica e Comuni ciclabili

Mobilità ciclistica e pianificazione urbanistica: accordo tra Inu e Comuni Ciclabili

Mobilità ciclistica e pianificazione territoriale: l’accordo per città sostenibili

www.expartibus.it

Mobilità ciclistica e pianificazione urbanistica vanno di pari passo: accordo INU-Comuni Ciclabili

www.fiab-onlus.it

 

Chiusa l’edizione 2018, in estate si aprono i termini per le valutazioni 2019 e per i nuovi ingressi nella rete ComuniCiclabili FIAB.

Di seguito rassegna stampa (non esaustiva, visto il grande numero di articoli pubblicati) sull’evento:

 
 
 
 
 
 
 
 

Bologna città ciclabile

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Il 21 marzo conosceremo tutti i ComuniCiclabili edizione 2018.

Intanto, sulla stampa, trapela qualche indiscrezione.

11/03/2018

www.lanazione.it/grosseto/cronaca/castiglione-pescaia-bandiera-gialla-bici

05/03/2018

http://www.cernuscoinsieme.it

03/03/2018

http://messaggeroveneto.gelocal.it

www.ilpescara.it/green/mobilita/fiab-bandiera-gialla-montesilvano.html

www.askanews.it

www.pescaranews.net

02/03/2018

ComuniCiclabili: premiato Castelnuovo Cilento

01/03/2018

Ortona con i primi due tratti di ciclopedonale conquista l’attestato di ComuniCiclabili FIAB

11/02/2018

I Edizione dei “Comuni Ciclabili”: candidato anche il Cilento

Prorogata al 10 febbraio la scadenza per l’adesione all’edizione 2018 dei ComuniCiclabili FIAB. Oltre tale data ci si potrà candidare per l’edizione 2019.

Diventare Comune Ciclabile è sempre possibile… basta volerlo!!!

01/02/2018

https://initalia.virgilio.it/banidera-gialla-per-le-bici-in-citta-ecco-i-comuni-piu-virtuosi-ditalia

 

31/01/2018

Comuni su due ruote

30/01/2018

 

www.ilpescara.it/green/mobilita/montesilvano-comune-ciclabile.html

 

Roseto, comuni ciclabili: il sindaco Di Girolamo incontra il vicepresidente nazionale

24/01/2018

www.ilcentro.it

12/01/2018

www.greenme.it

 

Scade il 30 gennaio il termine ultimo per l’adesione alla rete per il 2018 ed essere inseriti nella guida. Dopo tale data si accetteranno candidature per l’edizione 2019.

10/01/2018

www.adnkronos.com

www.greenplanner.it

metropolitanweb.it

abruzzonews.eu

www.italiaambiente.it

www.ferpress.it

 
 

09/01/2018

www.lifegate.it

ComuniCiclabili continua. Per il 2018 si può ancora aderire.

29/11/2017

www.ecodimilanoeprovincia.it

28/11/2017

www.isoradio.rai.it

27/11/2017

www.cagliariciclabile.it

22/11/2017

http://www.ingegneri.info/news/ambiente-e-territorio/comuni-ciclabili-ecco-la-bandiera-gialla-della-fiab/

A Soverato assegnata la “Bandiera gialla” della ciclabilità italiana

Altri Comuni si aggiungono al network ComuniCiclabili FIAB. Consegna delle bandiere e degli attestati l’8 novembre, presso la Velostazione di Rimini.

14/11/2017

www.ami.fe.it

fiabbassano.it

www.unionesarda.it

www.tuttobicitech.it

ilpiccolo.gelocal.it

Comuni Ciclabili: sono 30 le ‘bandiere gialle’ della ciclabilità italiana

13/11/2017

Comuni ciclabili: assegnate da Fiab 16 nuove bandiere gialle della ciclabilità italiana

www.touringclub.it

COMUNI CICLABILI: 16 nuove bandiere gialle

10/11/2017

https://certastampa.it/2017/11/10/bandiera-gialla-per-tortoreto-giulianova-e-pineto/

Follonica riceve da FIAB la Bandiera Gialla dei comuni ciclabili

www.verbanianotizie.it

 

09/11/2017

www.spaziosociale.it

www.greencity.it

www.verbanonews.it

www.corriereadriatico.it

www.picenotime.it

www.pu24.it

www.fiab-onlus.it

www.cesenanotizie.net

coordinamentocivicogrado

http://italiablog.online/consegnata-a-pesaro-la-bandieragialla-fiab-per-i-comuni-ciclabili

www.corrierecesenate.it

08/11/2017

Anche Tortoreto e Francavilla al Mare tra i Comuni Ciclabili FIAB

www.romagnagazzette.com

www.cesenatoday.it

Locorotondo: ritirata questa mattina la bandiera gialla di comune ciclabile

www.primarete.it

www.viveresenigallia.it

www.viverepesaro.it

Rimini comune ciclabile 2018: premio all’assessore Roberta Frisoni

www.altarimini.it

Cresce la ciclabilità urbana in Italia, buon segno

03/11/2017

www.sempionenews.it

02/11/2017

agoraloco.blogspot.it

 

Iniziamo con la consegna delle prime bandiere e dei bike smile.

Ecco una rassegna stampa sull’argomento.

08.10.2017

www.fiab-onlus.it

01.10.2017

www.ilfriuli.it

26.09.2017

C’è Urbana tra i “Comuni ciclabili” della penisola

www.comune.sulbiate.mb.it

24.09.2017

messaggeroveneto.gelocal.it

21.09.2017
www.parmatoday.it

20.09.2017
www.cronacacomune.it

www.gazzettadellemilia.it

Parma fra i “Comuni Ciclabili 2018”: una città a misura di bicicletta

19.09.2017
www.cronacacomune.it

18.09.2017
fanoinforma.it

www.abruzzoweb.it

www.themalinformazione.it

16.09.2017
www.la-notizia.net

15.09.2017
www.lautomobile.aci.it

Fiab consegna le prime bandiere gialli ai Comuni Ciclabili

Home

14.09.2017
www.vaquelpaese.com

 

Il lancio dell’iniziativa “Comuni ciclabili” ha avuto una vasta eco mediatica con numerosi giornali e siti di informazione che hanno rilanciato il comunicato stampa, spesso contestualizzandolo in un discorso più ampio relativo alla mobilità sostenibile.

Di seguito un elenco di siti che parlano dell’iniziativa; ci scusiamo da subito se ne abbiamo dimenticato qualcuno e vi invitiamo a segnalarci eventuali dimenticanze.

Ed ora si inizia a pedalare!!!

www.repubblica.it

12alle12.it

www.trasporti-italia.com

www.travelnostop.com

www.cityrumors.it

turismoitalianews.it

Metro

Leggo

Today

www.stradeeautostrade.it

www.greenews.info

www.gdc.ancitel.it

www.casaeclima.com

www.greenplanner.it

www.expartibus.it

www.primapress.it

www.regione.vda.it

www.alternativasostenibile.it

www.solonews.eu

www.mondointasca.org

www.ecodallecitta.it

www.ferpress.it

 

Comuni Ciclabili: sono 30 le ‘bandiere gialle’ della ciclabilità italiana

Notizie dai Comuni Ciclabili. Consegnata al Comune di Rimini nella Giornata mondiale della bicicletta per il secondo anno la Bandiera Gialla della ciclabilità italiana

4 Giugno 2019. Conseguito per il secondo anno il riconoscimento della Bandiera gialla della ciclabilità italiana.

Non poteva che esserci momento migliore e più indicato che quello della Giornata mondiale della bicicletta per consegnare al Comune di Rimini per il secondo anno la Bandiera Gialla della ciclabilità italiana e festeggiare l’evento, con cui Fiab riconosce l’impegno nelle politiche bike-friendly per lo sviluppo di una mobilità in bicicletta, con gli studenti della scuola primaria De Amicis.

Mentre ai genitori è stato richiesto di portare i ragazzi a scuola in bici dotati di caschetto, più di 200 bambini hanno giocato e pedalato sulla strada davanti alla scuola – finalmente sottratta alle auto e restituita alle ‘persone’ grazie all’istituzione di una Zona a Traffico Limitato – e utilizzata anche nel corso dell’iniziativa di educazione alla bicicletta promossa dalla Associazione Onlus Pedalando e Camminando/Fiab Rimini in collaborazione con la scuola e il Comune di Rimini. 

“Non posso che ringraziare – ha detto l’assessore alla mobilità Roberta Frisoni – gli amici riminesi della Fiab, che con passione e costanza ci affiancano in tutte le iniziative volte a promuovere l’amore per la bicicletta specie verso i nostri ragazzi, i nostri cittadini di oggi e di domani. Sono state così 17 classi e oltre 400 bambini che hanno pedalato con noi durante l’anno scolastico che si sta concludendo e se questo è potuto avvenire lo si deve allo spirito, alto e civile, di persone appassionate e competenti come Valerio Benelli, che è il presidente dell’associazione, Laura Puppini, Giorgio Vandi, Enzo Finocchiaro, Sandro Luccardi, Giovanni Gamberini. A loro un grazie per tutte le volte che ci sono stati accanto e non ci hanno fatto mancare il proprio appoggio e le proprie idee per migliorarci tutti.” 

Con il riconoscimento della Bandiera gialla della ciclabilità italiana conseguito per il secondo anno, Rimini è tra le 117 città italiane della rete ComuniCiclabili, e può vantare 4 bike-smile su 5 in base alla valutazione che avviene su decine di parametri in 4 aree: dalle infrastrutture urbane al cicloturismo, alla governance e comunicazione & promozione. Un riconoscimento che, attraverso criteri oggettivi e misurabili, identifica dunque il livello di ciclabilità di una città e del suo territorio, valorizzando gli sforzi di quelle amministrazioni che coraggiosamente mettono in pratica concrete politiche bike-friendly.

FIAB e WWF insieme: storico accordo per mobilità ciclistica e cicloturismo

di Raffaele Di Marcello

Già nel 2002 FIAB e WWF, insieme a FederParchi, avevano sottoscritto un accordo, firmato da Fulco Pratesi per il WWF Italia, Luigi Riccardi per la FIAB onlus e Matteo Fusilli per la FEDERPARCHI, dove si conveniva di costituire un gruppo di lavoro nazionale per l’elaborazione, la progettazione e la realizzazione di strategie e strumenti per le azioni da realizzare sul territorio e, in particolare, nelle aree protette.

Da allora, soprattutto a livello locale, FIAB e WWF hanno sempre lavorato nella stessa direzione, unendo le proprie specificità, per la tutela dell’ambiente, ma il raggio di azione, negli ultimi anni, si è notevolmente ampliato, allargandosi, dalla necessaria tutela delle aree protette, alla pianificazione degli ambienti urbani, cogliendo le nuove istanze di una società che, nella corsa verso una, spesso, mal interpretata, esigenza di progresso, sta perdendo valori sociali ed ambientali, peggiorando la qualità della vita dei singoli cittadini e di intere comunità.

E così, grazie anche a un laboratorio di esperienze costituitosi, circa dieci anni fa, in Abruzzo, denominato “Coordinamento Ciclabili Abruzzo Teramano”, il 2 giugno 2019, vigilia della giornata mondiale della Bicicletta (istituita lo scorso anno dall’ONU), nel corso della “Biciclettata Adriatica”, a Pineto, il presidente FIAB, Alessandro Tursi, e il vicepresidente WWF, Dante Caserta (non a caso entrambi abruzzesi), hanno sottoscritto un nuovo protocollo di intesa, unendo le forze e le conoscenze reciproche, per condividere informazioni, studi e ricerche; effettare iniziative congiunte a livello nazionale e locale; sviluppare la mobilità ciclistica, e il turismo in bicicletta, all’interno delle are protette, e in particolare nella rete Oasi WWF; collaborare con la rete ComuniCiclabili FIAB e promuovere sinergie tra i Comuni aderenti a questa rete e i comuni dove sono presenti le Oasi WWF.

Un accordo storico, che riconosce l’importanza dell’utilizzo della bicicletta, sia in ambiente urbano che nelle aree protette e/o ambientalmente sensibili, e della necessità della relativa infrastrutturazione nel rispetto delle caratteristiche ambientali e morfologiche dei siti interessati e che vedrà, da oggi, FIAB e WWF collaborare nella condivisione di conoscenza, informazioni, dati, metodi e indicatori, per studiare e monitorare al meglio la mobilità ciclistica e il turismo in bicicletta, con particolare riferimento alle politiche urbane e di pianificazione territoriale e gli impatti con gli ecosistemi.

FIAB e WWF, insieme, in sella, per cambiare le nostre città, lo spazio pubblico e l’ambiente urbano, e per tutelare il territorio.


Disponibile nuova documentazione nella sezione “Scuola ComuniCiclabili”

Nella sezione “Scuola ComuniCiclabili” sono disponibili le presentazioni di Parigi e Lubiana tenute durante il Focus su “Buone pratiche europee” del 12 aprile scorso.

http://www.comuniciclabili.it/scuola-comuniciclabili/

Sono presenti anche pubblicazioni utili su bicibus e piedibus e i quaderni dell’Area Tecnica FIAB

Primo Maggio: “Ho il diritto di andare al lavoro in bici”. Per FIAB il bike to work deve essere un diritto di tutti i lavoratori

FIAB augura a tutti una buona festa del Primo Maggio. E lo fa ribadendo il diritto di tutti i lavoratori a poter scegliere, tra i mezzi di trasporto, anche quello più efficiente, veloce e intelligente per andare in ufficio, in azienda o in fabbrica. Secondo la Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta la bici (e la mobilità attiva in generale) deve diventare anche in Italia una opzione alla portata di tutti negli spostamenti quotidiani, a cominciare da quelli casa-lavoro.

Sono trent’anni che FIAB si batte per questo. La maggior tutela dei pendolari in bicicletta è oggi garantita anche grazie alle battaglie storiche della Federazione: dalle ciclabili via via più diffuse all’intermodalità bici+treno, che in alcune Regioni permette ai ciclisti il trasporto gratuito della due ruote, fino al riconoscimento dell’infortunio in itinere, un diritto oggi finalmente acquisito grazie a FIAB, che è riuscita a far estendere la tutela INAIL anche ai ciclisti in caso di incidenti nel tragitto casa-lavoro.

Ma nella Festa del Primo Maggio vogliamo ricordare anche le criticità con cui ogni giorno ancora in troppi devono confrontarsi. Criticità che rappresentano nel concreto ostacoli alla diffusione della mobilità attiva in Italia: dai molti percorsi ancora poco sicuri, alla mancanza di attrezzature nella gran parte delle azienda, passando per una politica del trasporto integrato bici+treno che sembra a volte fare addirittura passi indietro (molti ascensori delle stazione di recente vietati alle bici; stalli bici sui nuovi treni regionali più scomodi che in passato, probabilmente per cercare di contrastare il costante aumento dei passeggeri con bici per incapacità a gestirlo).

FIAB vorrebbe festeggiare un’Italia che tutela i lavoratori e li rende finalmente liberi di poter scegliere il pendolarismo in sella, con tutti i suoi numerosi e innegabili vantaggi, sia  personali,  dal benessere psicofisico al risparmio sul carburante (e sui costi generali di un’auto), sia collettivi. Perché bicicletta significa anche città meno congestionate e inquinate, oltre che lavoratori più sani (sono quelli con meno giorni di malattia), motivati e persino più produttivi. In una parola: felici. Concetti che ribadiamo ogni anno durante le nostre campagne a sostegno del bike to work per far pedalare più persone possibili, coinvolgendo quelle aziende che, dati alla mano, hanno capito quanto la bicicletta faccia bene tanto ai lavoratori quanto ai bilanci. Portiamo l’esempio di quelle imprese, poche ma in costante aumento, che offrono ai dipendenti parcheggi bici protetti, spogliatoi e docce, incentivano l’acquisto di biciclette e gli spostamenti in bici con bonus in denaro o in ferie premio.

Festeggiamo il Primo Maggio, infine, ricordando quanto i tragitti casa-lavoro imbottigliati nel traffico siano di fatto degli straordinari non pagati oltre che improduttivi. Secondo la ricerca annuale di IWG, in Italia 4 lavoratori su 10 vivono i viaggi quotidiani come la parte peggiore della giornata. Il 34% degli intervistati li ritiene parte della giornata lavorativa, non tempo libero. La Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta continuerà a impegnarsi affinché sempre più lavoratori abbiano l’opportunità di trasformare il percorso casa-lavoro da condanna da subire a occasione per vivere in modo pieno e migliore le proprie giornate.

FIAB diventa Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta. Il nuovo Presidente è Alessandro Tursi.

FIAB diventa Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta

Eletto il nuovo presidente Alessandro Tursi, chiamato a seguire il nuovo corso della federazione, che ha festeggiato i suoi primi 30 anni di attività.

Dopo sei anni di mandato la ex presidente Giulietta Pagliaccio riconfermata nel Consiglio Nazionale di FIAB per occuparsi di advocacy e comunicazione.

Aprile 2019 – Si apre un nuovo corso per FIAB, la nota Federazione Italiana Amici della Bicicletta attiva da trent’anni in tutta Italia, attraverso 187 associazioni e sedi sul territorio e 18.300 soci, per promuovere (come recita lo statuto) la diffusione della bicicletta quale mezzo di trasporto ecologico in un quadro di riqualificazione dell’ambiente urbano e del territorio. Già riconosciuta dal Ministero dell’Ambiente come associazione di protezione Ambientale, domenica 14 aprile, durante l’Assemblea Nazionale svoltasi a Verona, FIAB ha compiuto un passaggio storico con l’approvazione della mozione che introduce la parola “Ambiente” nella sua dicitura. Da oggi FIAB è, ufficialmente, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta.

È un passo necessario per comunicare al meglio che la bicicletta è importante, ma non è il fine. È lo strumento più efficace, forse l’unico, per migliorare l’ambiente urbano e rispondere alla sfida ambientale globale” sono le prime parole di Alessandro Tursi, il nuovo Presidente FIAB eletto domenica dall’Assemblea Nazionale, che aggiunge: “A noi spetta il compito di convincere molti italiani a modificare l’abitudine ‘dell’automobile sempre e comunque’. Per questo non dobbiamo avere paura di cambiare qualcosa di noi, per essere sempre più credibili nell’invogliare le persone a un cambiamento che è necessario e possibile”.

Milanese, cresciuto in Abruzzo, laurea in architettura-urbanistica e dottorato in ingegneria, Alessandro Tursi milita in FIAB dal 2012. Già vice-presidente di FIAB dal 2017 e vice-presidente di ECF-European Cyclists’ Federation dal 2018, il neo presidente della Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta vanta una lunga esperienza nel settore della mobilità ciclistica. Ha ideato e dirige il riconoscimento FIAB ComuniCiclabili (www.comuniciclabili.it) che, ad oggi, ha già assegnato la bandiera gialla delle ciclabilità italiana a 117 comuni.

Sono emozionato e consapevole della sfida – ha dichiarato Alessandro Tursi dopo l’annuncio della sua elezione a presidente FIAB – Ci aspetta un triennio intenso, perché quello che va fatto per l’ambiente attraverso mobilità in bicicletta o lo facciamo noi, o non lo fa nessuno. In questa Assemblea Nazionale abbiamo condiviso le tante buone pratiche delle nostre associazioni sul territorio”. Lo sviluppo della ciclabilità nel Mezzogiorno è stato uno dei temi toccati nel dibattito. “Per la ciclabilità il Sud Italia è la nostra frontiera. I nostri che operano in quelle regioni sono pionieri ma, grazie a loro, i primi incoraggianti risultati si cominciano a vedere. È la sfida più dura, ma anche quella con la più grande possibilità di crescita. L’altra grande sfida è a livello di Parlamento e Governo su leggi e finanziamenti, dove la presidente uscente Giulietta Pagliaccio ha già ottenuto risultati, prima inimmaginabili”.

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L’Assemblea Nazionale FIAB ha anche rinnovato le cariche del Consiglio Nazionale, 16 membri – 8 uomini e 8 donne – di cui la maggior parte alla loro prima esperienza, segno anche questo di un grande rinnovamento in atto e non solo nelle parole.

La più votata è stata la ex presidente di FIAB Giulietta Pagliaccio, che continuerà a occuparsi di advocacy e che, nel suo  saluto di fine mandato ha detto: “Sono stati sei anni intensi e di grandi soddisfazioni. Come associazione siamo passati da 16.000 a oltre 18.300 soci e, verso l’esterno, siamo diventati il punto di riferimento indiscusso per la mobilità ciclistica in Italia, anche e soprattutto ai tavoli istituzionali. Grazie al lavoro di tante persone, nel corso di questi anni abbiamo portato a casa importanti risultati”, facendo riferimento esplicito alla Legge quadro sulla mobilità ciclistica, che ha cambiato profondamente l’approccio al tema anche da parte degli amministratori pubblici meno convinti; al riconoscimento dell’infortunio in Itinere del lavoratore in bicicletta, passaggio fondamentale per lo sviluppo del biketowork; e ai finanziamenti per il Sistema Nazionale delle Ciclovie Turistiche, già integrate della rete Bicitalia ufficialmente presentata da FIAB nel 2000.

Il passaggio è importante perché ci attendono molte sfide che hanno bisogno di energie e idee nuove, come quelle che saprà mettere in campo Alessandro Tursi con la nuova squadra che vede la presenza di giovani motivati. – conclude Giulietta Pagliaccio – Io continuerò a dare il mio contributo in una nuova veste: la mobilità ciclistica deve continuare a crescere perché può dare risposte efficaci ai problemi ambientali delle nostre città. Ad Alessandro e a tutta la nuova squadra vanno i migliori auguri di buon lavoro”.

Nel Direttivo, oltre a Giulietta Pagliaccio, gli altri 15 eletti sono Valeria Lorenzelli (del team ComuniCiclabili), Renata Zorzanello, Enrico Chiarini, Massimo Tocci, Valerio Montieri, Dario Zanette, Laura Di Russo, Antonio Marco Dalla Pozza, Massimo Gaspardo Moro, Cristina Castellari, Giuliano Giubelli, Chiara Minì, Noemi Carbone, Giuseppe Dimunno e Loretta Marini.

Oltre 150 miliardi di euro l’anno i benefici della ciclabilità per i cittadini dell’UE.

di Raffaele Di Marcello

Oltre 150 miliardi di euro l’anno i benefici della ciclabilità per i cittadini dell’UE.

Lo afferma un rapporto dell’ECF – European Cyclist’s Federation – organizzazione europea di cui FIAB è parte attiva.

I vantaggi dell’uso della bicicletta, stimati per le ricadute sulla salute, sull’economia e sull’ambiente, sono ancora più evidenti se si raffrontano con i dati di un recente studio pubblicato dalla Commissione europea, che ha stimato le esternalità negative (vale a dire i costi per l’ambiente, la salute e la mobilità) del trasporto stradale motorizzato, a più di 800 miliardi di euro l’anno.

Per sbloccare il potenziale della ciclabilità, sono necessari ulteriori e migliori investimenti nel prossimo Quadro Finanziario Pluriennale dell’UE (2021/2027). ECF richiede un volume di investimenti di almeno 3 miliardi di euro.

Milano, 10 aprile 2019

Il 4 aprile scorso, nel corso di un evento organizzato con la Presidenza rumena del Consiglio dell’Unione Europea e il progetto Interreg CHIPS (Cycle Highways Innovation for smarter People Transport and Spatial Planning), la European Cyclists’ Federation (ECF) ha lanciato il suo rapporto “I vantaggi della ciclabilità: sbloccare il loro potenziale per l’Europa“.

Secondo i dati calcolati da ECF, la bicicletta crea benefici per almeno 150 miliardi di euro ogni anno nell’Unione europea (compreso il Regno Unito). Questa cifra include solo le tematiche per le quali sono disponibili metodologie per calcolare i benefici. Sarebbe probabilmente molto più alto se le cifre fossero disponibili anche per gli altri benefici della ciclabilità che il rapporto identifica, come il miglioramento dell’accessibilità o l’uso efficiente dello spazio pubblico nelle città.

Oltre 90 miliardi di euro di benefici sono esternalità positive per l’ambiente, la salute pubblica e il sistema di mobilità. In confronto, un recente studio pubblicato dalla Commissione europea ha stimato le esternalità negative (vale a dire i costi per l’ambiente, la salute e la mobilità) del trasporto stradale motorizzato a oltre 800 miliardi di euro l’anno.

La relazione sottolinea che i benefici dell’uso della bicicletta non si manifestano solo in settori specifici e isolati come i trasporti o la politica ambientale, ma in molti altri settori in cui l’UE ha competenze, come la politica industriale, l’occupazione, la sanità e la politica sociale. L’ECF pertanto richiama e integra la strategia europea per il ciclismo che include questi ambiti e considera la ciclabilità in tutti i settori politici pertinenti.

Un gran numero di paesi europei ha ancora molte potenzialità per raggiungere livelli più alti di ciclabilità. Per aumentare il numero di ciclisti e diminuire le esternalità negative del trasporto stradale motorizzato, non è necessario solo un quadro politico europeo integrato, ma anche finanziamenti adeguati. Come ha sottolineato il segretario generale dell’ECF, Cristian Stoica, durante il discorso di apertura dell’incontro del 4 aprile, citando James W. Frick: “Non dirmi dove sono le tue priorità. Mostrami dove spendi i tuoi soldi e ti dirò quali sono.”

Con il prossimo quadro finanziario pluriennale, attualmente in corso di definizione, l’UE ha un’eccellente opportunità per aumentare i mezzi finanziari disponibili per promuovere la bicicletta in tutti i flussi di finanziamento pertinenti, tra cui finanziamenti regionali, programmi di ricerca e sostegno alle PMI. ECF chiede che gli investimenti dell’UE per la ciclabilità vengano aumentati ad almeno 3 miliardi di euro, rispetto a circa 2 miliardi di euro dell’attuale periodo di finanziamento.

In Italia, anche grazie a FIAB, l’economia della bicicletta inizia a dare i suoi frutti, come dimostra il grafico pubblicato. Sono stati investiti, e sono previsti investimenti, anche grazie a fondi dell’Unione Europea, ma c’è ancora molto lavoro da fare. L’appello di ECF, quindi, arriva a proposito per far si che in Europa, e nel nostro Paese, le infrastrutture e le politiche per la ciclibilità possano ampliare i positivi effetti, anche economici, per tutti i cittadini.

Investire nella mobilità sostenibile: il semestre europeo e la ciclabilità

di Raffaele Di Marcello

Nella sua valutazione annuale della situazione economica e sociale nell’UE, la Commissione Europea ha esposto le prime idee su come i fondi UE possono aiutare gli Stati membri nelle loro sfide e priorità di investimento nel prossimo periodo di programmazione 2021-2027.

Lo evidenzia l’ECF – Eurpean Cyclist’s Federation – in un’articolo a firma di Holger Haubold.

L’analisi dell’ECF delle relazioni per singolo paese mostra un’inclusione sistematica delle raccomandazioni per una mobilità attiva e sostenibile, compresi molti riferimenti espliciti alla ciclabilità (anche se, nel rapporto italiano, di mobilità ciclistica non si parla). Anche se questi riferimenti devono ancora, nella maggior parte dei casi, essere tradotti in investimenti concreti, la tendenza positiva mostra i benefici del prendere in considerazione la ciclabilità e la mobilità attiva in tutti i settori politici pertinenti dell’UE, come proposto nella strategia europea sulla ciclabilità della stessa ECF.

Il  “Pacchetto invernale del semestre europeo” fa parte di uno sforzo per coordinare le politiche economiche in tutta l’Unione europea che è stato messo in atto dopo l’ultima crisi economica e finanziaria. Nel “Pacchetto invernale” la Commissione riesamina la situazione economica e sociale nonché le sfide specifiche per singolo Paese. Per la prima volta, le relazioni nazionali di quest’anno includono anche una discussione sulle sfide e le priorità degli investimenti negli Stati membri e la Commissione formula le prime idee su come i fondi UE, in particolare i fondi della politica di coesione, possono aiutare nel prossimo periodo di programmazione 2021-2027.

Quando si tratta delle sfide che gli Stati membri devono affrontare si evidenzia, nelle relazioni, che problemi come la congestione nei trasporti o la scarsa qualità dell’aria spesso rappresentino ostacoli alla crescita economica, ad esempio in Danimarca, Portogallo, Germania o Bulgaria. Il settore dei trasporti è anche indicato come un importante contributo alle emissioni di CO2 dei Paesi. Per tutti questi problemi, la mobiltà ciclistica offre una soluzione.

Le relazioni, inoltre, evidenziano le politiche fiscali che forniscono incentivi per comportamenti di mobilità insostenibili, come le tasse sui carburanti o i regimi fiscali generosi per le auto aziendali in Belgio e Germania. Ad esempio, la relazione per il Belgio afferma: “Gli incentivi distorsivi contribuiscono alla congestione stradale. L’aumento della congestione è in parte spiegato dal continuo aumento delle autovetture dal 2007, incentivato dalle strade senza pedaggio, dalla deduzione dell’imposta sulle auto aziendali e dalla bassa tassazione ambientale.”   In tal senso ECF ha pubblicato un documento interattivo online, nel 2018, che illustra la portata di questi incentivi distorsivi e mostra le migliori pratiche per incentivi fiscali ad una mobilità più sostenibile.

Ancora più importante, la prima guida specifica per Paese per i finanziamenti della politica di coesione 2021-2027, inclusa nelle relazioni, si riferisce sistematicamente agli investimenti nella mobilità sostenibile e attiva come soluzione a problemi quali cattiva qualità dell’aria, le elevate emissioni di CO2 o la congestione urbana. Come mostrato in figura, la mobilità ciclistica o la mobilità attiva sono menzionati esplicitamente, come aree di investimento di finanziamenti nazionali o dell’UE, in 14 relazioni nazionali, mentre la mobilità sostenibile è menzionata in 10 relazioni. Solo le relazioni per Danimarca, Paesi Bassi e Finlandia non si riferiscono specificamente a questi argomenti, probabilmente a causa delle politiche relativamente avanzate e dei livelli di investimento di questi Paesi.

Insieme alla recente decisione del Parlamento europeo di fare esplicito riferimento alla mobilità ciclistica nel nuovo regolamento di finanziamento regionale dell’UE, questo approccio sistematico agli investimenti nella mobilità sostenibile è un segnale molto positivo per il prossimo periodo di finanziamento.

Nell’ambito della sua “6 billion campaign“, ECF continuerà a sostenere maggiori e migliori finanziamenti per la bicicletta a vantaggio di tutti i Paesi e le Regioni dell’UE.

Il 12 aprile la consegna dei primi attestati ai Comuni Ciclabili 2019

Il 12 aprile, a Verona, presso Palazzo Barbieri.

Evento su invito.

Per la formazione della “Scuola ComuniCiclabili” interventi di:

Christophe Najdovski, Vicesindaco di Parigi e Presidente ECF “Parigi, città della bici e del pedone” (videoconferenza)

Niccolò Panozzo, Project Manager di ECF
“Il Circuito europeo Cities and Regions for Cyclists”

Janez Kozeli, Vicesindaco di Lubiana
“La capitale slovena, città car free” (videoconferenza)

Francesco Sbetti, INU, Direttore di Urbanistica Informazioni, “Il Patto per l’urbanistica italiana”

Parcheggi protetti per biciclette. La Federazione Ciclistica Europea (ECF) predispone un rapporto sulla situazione in Europa.

di Raffaele Di Marcello

La European Cyclists’ Federation (ECF) ha predisposto un rapporto che esplora i collegamenti tra disponibilità di parcheggi protetti per biciclette e auto e l’impatto sulla scelta del trasporto.

Il rapporto, intitolato “Costruire edifici adatti per la mobilità sostenibile” (Making Building Suitable for Sustainable Mobility), evidenzia che, se c’è un parcheggio facile e comodo disponibile all’inizio e alla fine del viaggio di una persona, per una specifica modalità di trasporto, è molto più probabile che venga scelta quella modalità di trasporto rispetto a un’altra. I decisori politici devono, pertanto, tenere conto del parcheggio delle biciclette quando promuovono la mobilità ciclisitca.

Sembrerebbe un’ovvietà ma, in Italia, proprio il parcheggio delle biciclette, sia su strada che all’interno degli edifici, pubblici e privati, è uno dei punti deboli per lo sviluppo della mobilità ciclistica.

La ricerca intrapresa da ECF ha individuato una grande varietà di approcci alla problematica del parcheggio ed ha esaminato 31 Stati europei. Ogni paese è stato valutato in base a due parametri: la normativa edilizia relativa al parcheggio delle automobili e l’analoga normativa relativa al parcheggio delle biciclette. I Paesi sono stati classificati come eccellenti, buoni, sufficienti o insufficienti per entrambe le categorie.

Per i Paesi i cui regolamenti sui parcheggi per biciclette sono considerati “insufficienti”, come il Regno Unito e la Spagna, l’ECF raccomanda di sviluppare, come misura minima, linee guida per le autorità locali sul parcheggio delle biciclette nei regolamenti edilizi e nelle politiche urbanistiche prima del marzo 2020. Per questi paesi, come anche per quelli che sono stati classificati come “sufficienti” come l’Irlanda e la Svezia, si raccomanda anche di introdurre un quadro giuridicamente vincolante a livello nazionale o regionale che richiededa alle autorità locali l’adozione di specifici regolamenti in materia di parcheggio.

Per gli Stati come l’Italia e l’Olanda, che dispongono di “buoni” regolamenti sui parcheggi per biciclette, l’ECF consiglia ai Paesi di analizzare se le autorità locali recepiscono correttamente la legge quadro nazionale o regionale nella normativa locale e, in caso contrario, di introdurre un minimo di requisiti a livello nazionale / regionale.

In termini di regolamenti sui parcheggi, l’ECF raccomanda ai paesi classificati come “buoni”, di introdurre un quadro giuridicamente vincolante, fissando normative per i parcheggi per biciclette a livello nazionale o regionale, o imponendo alle autorità locali di stabilire normative e requisiti per i parcheggi per bici. L’ECF consiglia inoltre che la normativa sia supportata da misure di gestione della mobilità, come la fornitura di servizi di condivisione di biciclette e car-sharing e un buon accesso al trasporto pubblico.

Riassumendo il rapporto, la valutazione dell’ECF mostra che il parcheggio delle biciclette è meglio regolamentato a livello regionale che a livello nazionale. Mentre un Paese su cinque di quelli analizzati ha requisiti minimi per il parcheggio per le biciclette a livello nazionale, a livello regionale è una Regione su tre che ha norme adeguate.

Tuttavia, poco meno del 40% dei paesi e il 14% delle regioni non ha né leggi né linee guida in vigore. Per quanto riguarda il parcheggio per bicilette, il 53% di tutti i paesi e il 75% di tutte le regioni hanno requisiti normativi minimi di parcheggio.

In Italia, in realtà, il codice della strada nulla dice in merito ai parcheggi per le biciclette, mentre la recente Legge 11 gennaio 2018, n. 2 – Disposizioni per lo sviluppo della mobilita’ in bicicletta e la realizzazione della rete nazionale di percorribilita’ ciclistica – riprendendo alcune norme regionali, all’art. 8 – Disposizioni per i Comuni – dispone che “I comuni possono prevedere, in prossimita’ di aeroporti, di stazioni ferroviarie, di autostazioni, di stazioni metropolitane e di stazioni di mezzi di trasporto marittimi, fluviali e lacustri, ove presenti, la realizzazione di velostazioni, ossia di centri per il deposito custodito di biciclette, l’assistenza tecnica e l’eventuale servizio di noleggio” e che “I comuni prevedono nei regolamenti edilizi misure finalizzate alla realizzazione di spazi comuni e attrezzati per il deposito di biciclette negli edifici adibiti a residenza e ad attività terziarie o produttive e nelle strutture pubbliche”

Disposizioni che, ad oggi, non hanno sortito grandi effetti, vista la non perentorietà della norma ed il poco interesse delle amministrazioni alla sua applicazione.

Eppure, come sottolineato da ECF, la possibilità di parcheggiare in sicurezza la bicicletta aumenterebbe, di molto, l’utilizzo del mezzo per gli spostamenti, e la presenza, nei nodi di interscambio multimodale, come le stazioni ferroviarie o degli autobus, di “velostazioni”, favorirebbe lo sviluppo della mobilità alternativa a quella motorizzata, con enormi vantaggi per le nostre città.

In fondo, il discorso, rimane sempre quello, citando Fred Kent: “Se pianifichi una città per auto e traffico, otterrai auto e traffico. Se pianifichi una città per persone e spazi, otterrai persone e spazi“.